Art. 24 — Attuazione della direttiva (UE) 2022/738 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 aprile 2022, che modifica la direttiva 2006/1/CE relativa all'utilizzazione di veicoli noleggiati senza conducente per il trasporto di merci su strada
All'articolo 84 del ((codice della strada, di cui al)) decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, sono apportate le seguenti modificazioni:
- a)il comma 2 e' sostituito dal seguente: «2. E' ammessa, nell'ambito del trasporto di merci su strada per conto di terzi, l'utilizzazione di autocarri, trattori, rimorchi e semirimorchi, autotreni e autoarticolati locati senza conducente, dei quali risulti locataria un'impresa stabilita in uno Stato membro dell'Unione europea, a condizione che i suddetti veicoli risultino immatricolati o messi in circolazione conformemente alla legislazione di qualsiasi Stato membro.»;
- b)il comma 3 e' sostituito dal seguente: «3. L'impresa italiana iscritta all'albo degli autotrasportatori di cose per conto terzi, in conformita' a quanto disposto dalla legge 6 giugno 1974, n. 298, e, se del caso, al Registro elettronico nazionale delle imprese che esercitano la professione di trasportatore su strada di cui all'articolo 16 del regolamento (CE) n. 1071/2009 ((del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009,)) puo' utilizzare autocarri ((, trattori)), rimorchi e semirimorchi, autotreni ed autoarticolati, acquisiti in disponibilita' mediante contratto di locazione ((e di proprieta')) di impresa avente sede in uno Stato membro dell'Unione europea ((, incluse le imprese di autotrasporto di cose per conto di terzi o di locazione senza conducente regolarmente abilitate)).»;
- c)al comma 4:
- 1)all'alinea, la parola: ", inoltre," e' soppressa;
- 2)la lettera a) e' sostituita dalla seguente: "a) i veicoli ad uso speciale, la cui massa complessiva a pieno carico non sia superiore a 6 t";
- 3)la lettera b) e' sostituita dalla seguente: "b) i veicoli destinati al trasporto di cose";
- 4)e' aggiunta, in fine, la seguente lettera: "b-bis) i veicoli, aventi al massimo nove posti compreso quello del conducente, destinati al trasporto di persone, i veicoli di cui all'articolo 87, comma 2, i veicoli per il trasporto promiscuo, le autocaravan, le caravan e i rimorchi destinati al trasporto di attrezzature turistiche e sportive";
- e)il comma 6 e' sostituito dal seguente: «6. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con decreto adottato di concerto con il Ministro dell'interno, puo' stabilire eventuali ulteriori criteri limitativi, nonche' le modalita' per il rilascio della carta di circolazione e per l'utilizzo dei veicoli di cui ai commi 2 e 3.».
- e-bis)il comma 7 e' sostituito dai seguenti: "7. Fuori dei casi indicati dai commi 2, 3 e 3-bis, chiunque adibisce a locazione senza conducente un veicolo non destinato a tale uso e' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 430 a euro 1.731 se si tratta di autoveicoli o rimorchi ovvero da euro 42 a euro 173 se si tratta di altri veicoli. Alle stesse sanzioni soggiace chiunque circola con un veicolo adibito a locazione senza conducente e non destinato a tale uso. 7-bis. Chiunque utilizza un veicolo in locazione senza conducente di cui ai commi 2 e 3 senza rispettare le condizioni di cui al comma 4-ter e' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 430 a euro 1.731"; ((COMMA SOPPRESSO DALLA L. 10 AGOSTO 2023, N. 103)). ((COMMA SOPPRESSO DALLA L. 10 AGOSTO 2023, N. 103)). ((COMMA SOPPRESSO DALLA L. 10 AGOSTO 2023, N. 103)). Il Centro elaborazione dati del Dipartimento per la mobilita' sostenibile del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti iscrive il numero della targa di immatricolazione di un veicolo locato utilizzato da un'impresa che effettua trasporti di merci su strada per conto terzi, stabilita in Italia, nel registro elettronico nazionale in conformita' all'articolo 16 del regolamento (CE) n. 1071/2009. Ai fini ((di cui all'articolo 3 bis)), paragrafo 2, della direttiva 2006/1/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 gennaio 2006, presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, la Direzione generale per la sicurezza stradale e l'autotrasporto del Dipartimento per la mobilita' sostenibile e' individuata quale punto di contatto nazionale. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto, e' abrogato il decreto del Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie 14 dicembre 1987, n. 601. Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Testo vigente dal 11 agosto 2023
