Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 21 luglio 1939 al 16 dicembre 2009. Leggi il testo vigente →
[1]VITTORIO EMANUELE III
[2]PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
[3]RE D'ITALIA E DI ALBANIA
[4]IMPERATORE D'ETIOPIA
[5]Il Senato e la Camera dei Fasci e delle Corporazioni, a mezzo delle loro Commissioni legislative, hanno approvato;
[6]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[7]Articolo unico.
[8]Le norme contenute nell'art. 1 del R. decreto-legge 21 settembre 1938-XVI, n. 1587, e nell'art. 1 del R. decreto-legge 25 febbraio 1939-XVII, n. 335, convertito nella legge 2 giugno 1939-XVI1, n. 739, sulla valutazione dello stato civile ai fini delle nomine e promozioni del personale dipendente dalle pubbliche amministrazioni, non si applicano dalla data della loro entrata in vigore per le nomine nei ruoli dell'Amministrazione dell'Africa Italiana dei vincitori dei concorsi banditi con decreti in data anteriore al 17 ottobre 1938-XVI.
[9]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare conce legge dello Stato.
[10]Data a San Rossore, addi' 29 giugno 1939-XVII
[11]VITTORIO EMANUELE
[12]Mussolini - Di Revel
[13]Visto, il Guardasigilli: Solmi
Testo in vigore dal 21 luglio 1939 al 16 dicembre 2009
