Corte costituzionale

Ordinanza n. 255/1976

Questione dichiarata infondata · depositata il 20/12/1976 · relatore Edoardo Volterra

Norme in gioco

applicata al caso

  • art. 1r.d.l. 692/1923
  • art. 3r.d.l. 692/1923

Epigrafe

ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 1, primo

comma, e 3 del r.d.l. 15 marzo 1923, n. 692 (orario di lavoro nelle

imprese industriali e commerciali), promosso con ordinanza emessa l'8

maggio 1974 dal tribunale di Genova nel procedimento civile vertente

tra il Condominio via Ulanowski n. 52 e Bui Asdaghi, iscritta al n. 95

del registro ordinanze 1975 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della

Repubblica n. 120 del 7 maggio 1975.

Visto l'atto di costituzione del Condominio di via Ulanowski;

udito nella camera di consiglio del 7 ottobre 1976 il Giudice

relatore Edoardo Volterra.

Ritenuto che il Tribunale di Genova con l'ordinanza in epigrafe ha

sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt. 1, primo

comma e 3 r.d.l. 15 marzo 1923, n. 692, in riferimento all'art. 3 della

Costituzione.

Considerato che analoga questione relativa al solo art. 3 è stata

dichiarata non fondata con sentenza n. 99 del 1971 in riferimento

all'art. 36 della Costituzione nell'assunto che spetta al giudice

ordinario dedurre - secondo i consueti criteri ermeneutici - dai

principi dell'ordinamento i massimi di durata della giornata

lavorativa, tenendo conto dell'interesse del lavoratore all'integrità

fisica;

che gli stessi argomenti valgono ad escludere una violazione del

principio d'eguaglianza anche da parte dell'art. 1 del denunziato

decreto.

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

avvalendosi dei poteri di cui all'art. 26, secondo comma, legge 11

marzo 1953, n. 87, dichiara la manifesta infondatezza della questione

di legittimità costituzionale degli artt. 1, primo comma, e 3 del

r.d.l. 15 marzo 1923, n. 692, sollevata dal tribunale di Genova, con

l'ordinanza in epigrafe, in riferimento all'art. 3 della Costituzione.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 dicembre 1976.

F.to: PAOLO ROSSI - LUIGI OGGIONI -

ERCOLE ROCCHETTI - ENZO CAPALOZZA -

VINCENZO MICHELE TRIMARCHI - VEZIO

CRISAFULLI - NICOLA REALE - LEONETTO

AMADEI - GIULIO GIONFRIDA - EDOARDO

VOLTERRA - GUIDO ASTUTI - MICHELE

ROSSANO - ANTONINO DE STEFANO -

LEOPOLDO ELIA.

ARDUINO SALUSTRI - Cancelliere

ECLI:IT:COST:1976:255 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari