Corte costituzionale

Ordinanza n. 15/1990

Questione dichiarata inammissibile · depositata il 23/01/1990 · relatore Giuseppe Borzellino

Epigrafe

ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt.159 e 160 del

d.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092 (Approvazione del testo unico delle

norme sul trattamento di quiescenza dei dipendenti civili e militari

dello Stato), promosso con ordinanza emessa il 27 maggio 1988 dalla

Corte dei conti sul ricorso proposto da Festa Giacomo iscritta al n.

342 del registro ordinanze 1989 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale

della Repubblica n. 29, prima serie speciale, dell'anno 1989;

Udito nella camera di consiglio del 29 novembre 1989 il Giudice

relatore Giuseppe Borzellino;

Ritenuto che con ordinanza emessa il 27 maggio 1988 la Corte dei

conti, sul ricorso proposto da Giacomo Festa, ha sollevato questione

di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 3 e 29

della Costituzione, degli articoli 159 e 160 del d.P.R. 29 dicembre

1973, n. 1092 (Approvazione del testo unico delle norme sul

trattamento di quiescenza dei dipendenti civili e militari dello

Stato) per la parte in cui prevedono che la liquidazione di pensione

di riversibilità in favore del vedovo di pubblica dipendente sia

effettuata su domanda dell'interessato;

Considerato che il ricorrente, vedovo di un'insegnante elementare

deceduta in attività di servizio il 15 aprile 1954, ha proposto il

ricorso essendogli stata liquidata la pensione solo a decorrere dalla

data di entrata in vigore della legge 9 dicembre 1977, n. 903

(Parità di trattamento tra uomini e donne in materia di lavoro),

mentre - sostiene - tale trattamento avrebbe dovuto essergli

attribuito dalla data del decesso della moglie; che, per quanto

precede, la questione così come posta non rileva e va dichiarata,

pertanto, manifestamente inammissibile;

Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 953, n. 87

e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti

alla Corte costituzionale;

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di

legittimità costituzionale degli artt.159 e 160 del d.P.R. 29

dicembre 1973, n. 1092 (Approvazione del testo unico delle norme sul

trattamento di quiescenza degli impiegati civili e militari dello

Stato) in riferimento agli artt. 3 e 29 della Costituzione, sollevata

dalla Corte dei conti con l'ordinanza in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,

Palazzo della Consulta, il 18 gennaio 1990.

Il Presidente: SAJA

Il redattore: BORZELLINO

Il cancelliere: MINELLI

Depositata in cancelleria il 23 gennaio 1990.

Il direttore della cancelleria: MINELLI

ECLI:IT:COST:1990:15 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari