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[1]Sono esenti dalle sopratasse e dalle pene pecuniarie coloro che siano incorsi in violazioni alle leggi appresso indicate:
- a)legge delle tasse di registro 30 dicembre 1923-II, n. 3269, e successive modificazioni, comprese le disposizioni in materia contenute in leggi speciali.
[2]Sono comprese nelle esenzioni le sopratasse richiamate nell'art. 110 della legge del registro sopra citata, fermo rimanendo, peraltro, l'obbligo del pagamento delle tasse ordinarie;
- b)legge tributaria sulle successioni 30 dicembre 1923-II, n. 3270, R. decreto-legge 30 aprile 1930-VIII, n. 431, convertito nella legge 9 febbraio 1931-IX, n. 155, e legge 12 giugno 1930-VIII, n. 742, e successive modificazioni;
- c)legge del bollo 30 dicembre 1923-II, n. 3268, e successive disposizioni;
- d)legge sulle tasse in surrogazione del bollo e del registro, limitatamente:
[3]1° alle tasse comprese nella tariffa generale A, ed in quella speciale B, allegate alla legge 30 dicembre 1923-II, n. 3280, concernente la tassa di negoziazione sui titoli delle societa' nazionali, la tassa sul capitale delle societa' estere operanti nel Regno e la tassa sulle anticipazioni e sovvenzioni su deposito o pegno;
[4]2° alle prescrizioni dell'art. 17 del R. decreto-legge 5 marzo 1925-III, n. 258, convertito nella legge 18 marzo 1926-IV, n. 562, sulla presentazione dei bilanci delle societa', nonche' a quelle dell'art. 6 del R. decreto-legge 15 dicembre 1938-XVII. n. 1975;
- e)legge tributaria sulle assicurazioni e sui contratti vitalizi 30 dicembre 1923-II, n. 3281, allegati a) e b);
- f)legge delle tasse di bollo sui documenti di trasporto 30 dicembre 1923-II, n. 3275, limitatamente alle violazioni punibili ai termini degli articoli 30, 36, 37;
- g)legge sulle concessioni governative 30 dicembre 1923-II, n. 3279, e successive disposizioni e modificazioni, anche se riportate in leggi diverse;
- h)legge sulla tassa di manomorta 30 dicembre 1923-II, n. 3271;
- i)R. decreto-legge 21 febbraio 1938-XVI, n. 246, contenente disposizioni sulla riscossione dei canoni di abbonamento alle radioaudizioni, limitatamente alle sopratasse stabilite dall'art. 20;
- l)Regi decreti-legge 2 dicembre 1935-XIV, n. 2097, e 29 luglio 1938-XVI, n. 1121, in materia di trasporti di cose con automezzi e rimorchi. Nel caso peraltro che vi sia obbligo di tributo, le pene pecuniarie sono ridotte ad una somma pari alla meta' dell'ammontare della tassa dovuta.
[5]Le sopratasse relative alle violazioni della abolita legge sulla tassa di scambio 28 luglio 1930-VIII, n. 1011, e successive modificazioni, sono ridotte ad un quarto.
Testo in vigore dal 3 aprile 1940 al 16 dicembre 2009
