Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 29 luglio 1910 al 16 dicembre 2009. Leggi il testo vigente →
[1]VITTORIO EMANUELE III per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
[2]RE D'ITALIA
[3]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
[4]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[5]Articolo unico.
[6]Alla vedova del prof. Camillo Ghelli la pensione sara' liquidata in misura pari allo stipendio corrisposto al suddetto professore prima della morte.
[7]Tale pensione sara' trasmissibile ai figli minorenni nei casi e nei modi di legge.
[8]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[9]Data a Racconigi, addi' 17 luglio 1910.
[10]VITTORIO EMANUELE.
[11]TEDESCO - CREDARO.
[12]Visto, Il guardasigilli: FANI.
Testo in vigore dal 29 luglio 1910 al 16 dicembre 2009
