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[1]La Cassa di risparmio del Banco di Napoli, a deroga dell'articolo 12, ultimo comma, dell'allegato T all'articolo 39 della legge 8 agosto 1895, n. 486, e' autorizzata a concedere alla Camera di commercio ed arti di Napoli di estinguere in un periodo di 20 anni, a cominciare dal 1° gennaio 1903, con una rata annuale costante di L. 35,613.57, per capitale ed interessi, il residuale debito di L. 484,000, per il mutuo ipotecario di L. 500,000, stipulato con istrumento del 3 gennaio 1895, fermo rimanendo l'obbligo della Cassa di risparmio medesima d'impiegare le somme realizzate in titoli dello Stato o garantiti dallo Stato.
[2]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[3]Data a Racconigi, addi' 7 luglio 1902.
[4]VITTORIO EMANUELE.
[5]G. ZANARDELLI. DI BROGLIO. GIOLITTI.
[6]Visto, Il Guardasigilli: COCCO-ORTU.
Testo in vigore dal 7 agosto 1902 al 19 giugno 1917
