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[1]L'Amministrazione del Fondo per il culto e' autorizzata a concedere dal 1° luglio 1922, d'intesa coi Ministeri degli affari esteri e delle colonie, i seguenti assegni:
[2]1°) annue lire 12,000 per concorso nelle spese di manutenzione e ufficiatura della Chiesa italiana dei Minoriti in Vienna quando sia retta da sacerdoti italiani;
[3]2°) annue lire 6000 alla Prefettura Apostolica di Rodi a titolo di congrua, di ufficiatura e di manutenzione della chiesa cattolica parrocchiale dell'isola;
[4]3°) annue lire 5,000 per concorso nell'ufficiatura di una Chiesa italiana di culto cattolico a Bucarest e per il mantenimento del rettore cappellano, in aumento al precedente assegno di lire 5,000;
[5]4°) annue lire 14,400, corrispondenti a lire 3,600 per ognuna delle quattro parrocchie della Tripolitania (tre a Tripoli ed una ad Homs) a titolo di congrua e di ufficiatura e manutenzione delle chiese;
[6]5°) annue lire 10,000 per concorso nelle spese di mantenimento e ufficiatura di chiese aperte al culto cattolico in Libia in aumento al precedente assegno di lire 15,000;
[7]6°) annue lire 4,000 per concorso nelle spese di mantenimento del culto e ufficiatura di chiese da corrispondersi ai Francescani dall'Alto Egitto in aumento al precedente assegno di lire 4,000;
[8]7°) annue lire 25,000 da corrispondersi all'Arcivescovo di Smirne, quando ne sia investito un prelato italiano, per erogazioni a scopo di beneficenza e di diffusione della lingua e della cultura italiane.
Testo in vigore dal 14 luglio 1922 al 16 dicembre 2009
