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[1]La concessione fatta con la legge 23 luglio 1902, n. 329, di un prestito a premi di 7,000,000 di linea favore dell'Opera pia per i fanciulli abbandonati; sotto il titolo di «Protettorato di San Giuseppe» in Roma e dell'Opera pia presso l'Associazione italiana della Stampa residente in Roma, quale rappresentante della Cassa italiana d'assicurazione per la vecchiaia degli scrittori dei giornali, e' trasformata nella concessione di una lotteria o tombola telegrafica nazionale per il complessivo valore di 3,000,000 di lire, a favore della suddetta opera pia «Protettorato di San Giuseppe» e dell'Opera pia per l'Associazione della stampa periodica italiana residente in Roma in rappresentanza della Federazione nazionale fra le Associazioni giornalistiche italiane.
[2]E' data quindi facolta' al Governo del Re di autorizzare con decreto Reale detti enti ad estrarre nell'esercizio 1909-910 una lotteria o tombola telegrafica nazionale pel suddetto importo di tre milioni con esenzione da ogni tassa o diritto erariale.
[3]Il piano di esecuzione della lotteria o tombola sara', approvato con lo stesso decreto Reale che ne autorizzera' la concessione.
Testo in vigore dal 19 gennaio 1909 al 16 dicembre 2009
