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[1]Classificazione del bestiame.
[2]Il bestiame si suddivide nelle seguenti classi:
[3]Bestiame cavallino.
[4]1ª Classe - Cavalli, puledri grossi, muli. 2ª » - Asini, muletti, puledri piccoli.
[5]Bestiame bovino, suino ed ovino.
[6]1ª Classe - Buoi, tori, vacche grosse; 2ª » Vacche piccole, vitelli grossi o vitelloni, » Porci grossi; 3ª » Vitelli mezzari, » Porci mezzani; 4ª » Vitellini da latte » Porci piccoli; 5ª » Montoni, capre, pecore, capretti, agnelli, » Porcellini da latte.
[7]Agli effetti dell'applicazione della tariffa, il bestiame bovino si considera:
[8]di 1ª classe, se il peso di ciascun Capo supera i 400 chilogrammi di 2ª » » » e' da 201 a 400 » di 3ª » » » e' da 101 a 200 » di 4ª » » » e' fino a 100 »
[9]il bestiame suino si considera:
[10]di 2ª classe, se il peso di ciascun Capo supera i 200 chilogrammi di 3ª » » » e' da 101 a 200 » di 4ª » » » e' da 21 a 100 » di 5ª » » » e' fino a 20 »
[11]I muletti ed i puledri piccoli si considerano di 2ª classe, quando misurati dal suolo alla sommita' delle spalle sono di altezza inferiore a metri 140.
Testo in vigore dal 27 aprile 1885 al 27 aprile 1885
