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[1]Le Casse di risparmio pagano la tassa di ricchezza mobile per i portatori dei libretti, salvo rivalsa, e la pagano inoltre sugli avanzi netti annuali.
[2]Nell'accertamento dei redditi di ricchezza mobile delle Casse di risparmio, si seguono le norme dell'art. 61 della legge 24 agosto 1877 (testo unico), N. 4021 (Serie 2ª).
Testo in vigore dal 6 agosto 1888 al 16 dicembre 2009
