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[1]TOMASO DI SAVOIA DUCA DI GENOVA
[2]Luogotenente Generale di Sua Maesta'
[3]VITTORIO EMANUELE III per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
[4]RE D'ITALIA
[5]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
[6]In virtu' dell'autorita' a Noi delegata;
[7]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[8]Articolo unico.
[9]Sono approvate le maggiori assegnazioni di lire 2.018.500 e le diminuzioni di stanziamento per eguale somma, nei capitoli dello stato di previsione della spesa del Ministero delle poste e dei telegrafi per lo esercizio finanziario 1915-916, indicati nella tabella annessa alla presente legge.
[10]E' approvata la variazione alla denominazione del capitolo n. 57 dello stato di previsione medesimo nel senso indicato nella tabella predetta.
[11]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[12]Data a Roma, addi' 17 aprile 1916.
[13]TOMASO DI SAVOIA.
[14]Carcano.
[15]Visto, Il guardasigilli: Orlando.
Testo in vigore dal 20 aprile 1916 al 16 dicembre 2009
