Provvedimento abrogato dal d.l. 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla l. 18 febbraio 2009, n. 9.
Abrogato dal 16 dicembre 2009
Provvedimento abrogato dal d.l. 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla l. 18 febbraio 2009, n. 9.
Abrogato dal 16 dicembre 2009
Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.
Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.
2 versioni dal 1862
Confronto con la versione in vigore dal 3 settembre 1862 al 16 dicembre 2009. 855 parole tolte, 20 parole aggiunte in 36 capoversi.
tolto: Gli articoli 10, 18, 86, 87, 88, 93, 95, 96 e 178 sono modificati nel seguente modo:
tolto: Art. 10. Il contingente assegnato a ciascun Circondario e' dal Prefetto o Sottoprefetto ripartito fra i Mandamenti, di cui esso si compone, in proporzione del numero degli inscritti nelle liste d'estrazione di ogni Mandamento. Salva la citta' di Napoli, tutte le altre che comprendono piu' Mandamenti nel loro territorio sono considerate per la leva come costituenti un solo Mandamento.
tolto: Art. 18. I ricorsi contro le decisioni dei Consigli di leva devono porgersi al Ministro della Guerra nei trenta giorni successivi alla decisione del Consiglio, servate le prescrizioni del regolamento di cui all'articolo primo.
tolto: Il Ministro, sentito il parere di una Commissione composta di un Uffiziale generale, di due Uffiziali superiori e di due Consiglieri di Stato, potra' annullare le dette decisioni.
tolto: I ricorsi preaccennati non sospendono gli effetti delle decisioni dei Consigli di leva.
tolto: Art. 86. Va esente dal concorrere alla formazione del contingente l'inscritto che al giorno stabilito pel suo assento si trovi in una delle seguenti condizioni:
tolto: 1.° Unico figlio maschio;
tolto: 2.° Unico figlio, o figlio primogenito, od in mancanza di figli nipote unico o primogenito di madre od avola tuttora vedova, ovvero di padre od avolo entrato nel settantesimo anno di eta'.
tolto: 3.° Primogenito di orfani di padre e madre, ovvero il maggior nato di essi, se il primogenito suo fratello consanguineo si trovi in alcuna delle condizioni prevedute nei numeri 1, 2, 3 dell'art. 93;
tolto: 4.° Inscritto in una stessa lista di leva con un fratello nato nello stesso anno, entrambi designati, quando il fratello abbia estratto un numero minore e sia in condizione di prendere il servizio militare, salvoche' all'uno fra costoro competa l'esenzione per altro titolo.
tolto: Le esenzioni di cui agli articoli 1, 2, 3, devono essere richieste con atto autentico dai membri della famiglia a favore dei quali e' accordata l'esenzione.
tolto: Art. 87. E' parimente esente l'inscritto che abbia un fratello consanguineo al militare servizio, purche' quest'ultimo:
tolto: 1.° Non risulti nelle condizioni definite nell'articolo 112 e non serva nella qualita' d'affidato che abbia terminata la ferma, d'assoldato anziano o di assoldato, di surrogato ordinario, o di designato per iscambio di numero, o di volontario nel caso previsto dall'art. 156;
tolto: 2.° Non sia arruolato nel Corpo Reale Equipaggi per leva straordinaria in tempo di pace;
tolto: 3.° Non si trovi per colpa propria sotto le armi oltre la durata dell'assento ordinario o per punizione in un corpo disciplinare.
tolto: Art. 88. E' pure esente l'inscritto che abbia un fratello consanguineo:
tolto: 1.° In ritiro per ferite o per infermita' dipendenti dal servizio;
tolto: 2.° Morto mentre era sotto le armi;
tolto: 3.° Morto mentre era in congedo illimitato nel solo caso che la morte sia avvenuta in conseguenza di ferite od infermita' dipendenti dal servizio;
tolto: 4.° Morto mentre era in riforma per ferite ricevute o per infermita' dipendenti dal servizio.
tolto: L'esenzione nei casi ora espressi non avra' luogo qualora il fratello servisse in qualita' di assoldato anziano, o di assoldato, di surrogato ordinario, o di assentato per iscambio di numero.
tolto: Art. 93. Nello stabilire il diritto di un inscritto all'esenzione debbono considerarsi come non esistenti in famiglia
tolto: 1.° I membri di essa che sono ciechi d'arabi gli occhi, sordo-muti o cretini;
tolto: 2.° Quelli che per mostruosa struttura o per fisici difetti non possono reggersi in piedi senza il soccorso di altra persona o di meccanismo;
tolto: 3.° Quelli che sono affetti da tali infermita' permanenti ed insanabili, imperfezioni o difetti fisici che li rendano assolutamente inabili a lavoro proficuo;
tolto: 4.° Quelli che, condannati a pene criminali, sieno ditenuti nel luogo di pena e vi debbano ancora rimanere per anni dodici decorrendi dall'epoca in cui si stabilisce il diritto dell'inscritto all'esenzione.
tolto: Art. 95. Il militare ascritto alla seconda categoria del contingente non procaccia al fratello il diritto di esenzione finche' rimane in tale categoria, ma egli stesso e' provveduto di congedo assoluto tostoche' il fratello sia definitivamente riconosciuto idoneo al militare servizio o al corpo o nel modo stabilito dal regolamento.
tolto: Art. 96. Il sotto-uffiziale, caporale o soldato ascritto all'Esercito od al Corpo di fanteria di Marina ha diritto in tempo di pace all'assoluto congedo, quando, per eventi sopraggiunti in famiglia posteriormente all'assento, risulti:
tolto: 1° Figlio primogenito di vedova, purche' non abbia un fratello abile al lavoro e maggiore di 16 anni;
tolto: 2.° Unico figlio maschio di padre entrato nel sessantesimo anno di eta';
tolto: 3.° Unico figlio maschio il cui padre vedovo, anche non sessagenario, si trovi in alcuna delle condizioni prevedute nei numeri 1, 2, 3 dell'art. 93;
tolto: 4.° Unico figlio maschio, od in mancanza di figli unico nipote di madre od avola tuttora vedova;
tolto: 5.° Primogenito d'orfani di padre e di madre minorenni ed indivisi.
tolto: Per l'applicazione di quest'articolo non saranno considerati in famiglia gl'individui della medesima affetti dalle malattie enunciate dall'articolo 93, ne' la madre passata a seconde nozze quando abbia vivente il marito.
tolto: Art. 178. (Ultimo alinea).
tolto: Se il delinquente e' ufficiale pubblico, ministro del culto, agente o impiegato del Governo, la pena si puo' estendere a due anni di carcere, e si fa luogo ad una multa estensibile sino a lire duemila.aggiunto: PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
urn:nir:stato:legge:1862-08-24;767~art2 · fonte del testo
Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.
Per esteso: i cookie di questo sito e che cosa sappiamo di te.