Provvedimento abrogato dal d.l. 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla l. 18 febbraio 2009, n. 9.
Abrogato dal 16 dicembre 2009
Provvedimento abrogato dal d.l. 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla l. 18 febbraio 2009, n. 9.
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2 versioni dal 1876
Confronto con la versione in vigore dal 18 luglio 1876 al 16 dicembre 2009. 996 parole tolte, 20 parole aggiunte in 25 capoversi.
tolto: Sono approvati i seguenti contratti stipulati dall'Amministrazione demaniale dello Stato a trattativa privata;
tolto: 1° Di cessione al comune di Treviso dei fossi e spalti delle mura di quella citta', pel prezzo di lire 7514 80, come da atto del 7 luglio 1875, a rogito Vianello;
tolto: 2° Di vendita al comune di Vittorio dello stabile demaniale in Ceneda destinato ad uso di carcere mandamentale, pel prezzo di lire 979, come dai rogiti Tassari in data 12 maggio e 19 luglio 1875;
tolto: 3° Di vendita al comune di Murano di uno spazio lagunare da essere convertito in sacca pubblica, e dell'ex-forte della Batteria San Matteo nell'isola di Murano, pel prezzo di lire 3820, giusta l'istrumento 6 luglio 1875;
tolto: 4° Di cessione al pio istituto Turazza di parte del convento di Santa Chiara in Treviso, pel prezzo di lire 7800, come da atto 19 luglio 1875;
tolto: 5° Di vendita alla parrocchia di San Dionigi in San Francesco di Vigevano di alcuni locali nel fabbricato dell'ex-convento di San Francesco, pel prezzo di lire 4000, come da atto del 22 maggio 1875, al rogito Pastormerlo;
tolto: 6° Di vendita al comune di Casalpusterlengo della torre ed annesso orto e terreno, pel prezzo di lire 2400, come da verbale in data 28 maggio 1875;
tolto: 7° Di vendita al comune di Monte Marciano del fabbricato demaniale ad uso carceri mandamentali, pel prezzo di lire 608 92, giusta l'atto 26 aprile 1875;
tolto: 8° Di vendita al comune di Cosenza del giardino annesso all'ex-convento di Santa Chiara, per lire 5460, come da rogito Tinelli 9 luglio 1875;
tolto: 9° Di vendita all'Opera pia degli Ospizi marini in Firenze di un appezzamento di terreno in Viareggio, pel prezzo di lire 891 33, come da atto 14 aprile 1875, rogato dal notaio Matini;
tolto: 10. Di permuta col municipio di Taranto del fabbricato demaniale ex-convento di San Pasquale in quella citta', per essere destinato ad uso di scuole comunali, e non altrimenti, col fabbricato di proprieta' del municipio ex-convento Sant'Antonio ed annessa chiesa, oltre il pagamento del maggior valore dello stabile demaniale in lire 6000, come risulta dallo strumento 15 settembre 1875, rogato Roberto Fagiani;
tolto: 11. Di permuta fra il Demanio e Francesco Franceschini di due appezzamenti di terreno in Bientina per un equivalente valore di lire 11,822 76, come da istrumento nei rogiti Gabrielli notaro Lucchese del 14 maggio 1875;
tolto: 12. Di permuta tra l'Amministrazione militare, e per essa il Demanio dello Stato, della nuova strada di circonvallazione della Lunetta principale alla testa di ponte sull'Adige a Ca Morosini, con altro tratto di strada del comune di Sant'Urbano, occupato dal forte, come risulta dalla scrittura privata 21 agosto 1874;
tolto: 13. Di cessione al comune di Brescia delle tre chiese di Santa Giulia, San Salvatore e Santa Maria in Solario ed annessi, per la loro conservazione, come monumenti patrii, verso il corrispettivo di lire 15,000, da pagarsi dal comune nei modi e termini stabiliti dall'istrumento 12 luglio 1875, nei rogiti del notaio D. Giuseppe Cesari di Brescia;
tolto: 14. Di permuta dell'ex-convento di San Domenico e del palazzo detto del Tribunale e delle carceri di proprieta' demaniale in Udine, collo stabile ex-Raffineria, appartenenti al comune di Udine, al quale e' fatto obbligo di pagare la somma di lire 45,000, nei modi e termini convenuti nell'istrumento 29 novembre 1875, ricevuto Giovanni Battista Dario, primo segretario dell'Intendenza di Udine, e di lasciar continuare all'Amministrazione delle carceri l'uso del locale finora occupato mediante il corrispettivo di annue lire 600;
tolto: 15. Di permuta del fabbricato demaniale, situato in Milano nel luogo detto il Tumbone di San Marco, ad uso di magazzino di deposito dei sali, con un altro da costruirsi dal comune e per conto del Demanio su di un'area di ragione comunale fra il macello pubblico ed il nuovo carcere cellulare, giusta istrumento 11 dicembre 1875, rogato notaio Gaetano Castaldini, col n° 1324 di repertorio;
tolto: 16. Di vendita al comune di Motta di Livenza della parte dello stabile demaniale di spettanza del Demanio, in quella citta', ora addetto ad uso di carcere mandamentale, pel prezzo di lire 1660 43, come da contratto 17 febbraio 1876, a rogito Tassari dottore Tito di Treviso;
tolto: 17. Di vendita al comune di Vittorio di uno stabile demaniale in Serravalle ora ad uso di carcere mandamentale, pel prezzo di lire 1455 45, giusta il contratto 17 febbraio 1876 a rogito del dottore Tito Tassari di Treviso;
tolto: 18. Di vendita al comune di Auronzo in provincia di Belluno del fabbricato demaniale ad uso di carceri mandamentali, pel prezzo di lire 2515 60, giusta l'atto 18 febbraio 1876 ricevuto dall'Intendenza di finanza di Belluno;
tolto: 19. Di vendita al municipio di Castellaneta del giardino dell'ex-convento dei Riformati in quel comune, pel prezzo di lire 1656 40, da destinarsi a cimitero, ed alle condizioni contenute nell'istrumento 25 settembre 1875, rogato Giuseppe Meledandri;
tolto: 20. Di vendita al comune di Vercelli del fabbricato detto del Carmine, pel prezzo di lire 25,875, come da rogito Ara in data 17 novembre 1875;
tolto: 21. Di vendita al municipio di Piadena del fabbricato demaniale posto in detto comune, pel prezzo di lire 14,883 14, come da rogito Visconti in data 21 settembre 1875;
tolto: 22. Di vendita ai signori principe di Alessandria Giuseppe Pignone del Carretto, principe di Torella Nicolo' Caracciolo, barone Giuseppe Gallotti, commendatore Fedele De Siervo, conte di Acerra Francesco Spinelli del fabbricato ad uso di caserma delle guardie del corpo a Montecalvario in Napoli, pel prezzo di lire 100,000, come da rogito Scotti di Uccio in data 10 febbraio 1876;
tolto: 23. Di vendita alla Congregazione di Sant'Antonio abate di Pisa della chiesa di San Sebastiano in Kinseco, posta in detta citta', pel prezzo di lire 3547, come da rogito Rossi in data 14 dicembre 1875;
tolto: 24. Di vendita dello stabile demaniale in Agordo attualmente ad uso di caserma dei Reali carabinieri alla provincia di Belluno, pel prezzo di lire 3200, giusta il contratto 9 febbraio 1876, stipulato presso l'Intendenza di finanza di Belluno.aggiunto: PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
urn:nir:stato:legge:1876-07-07;3215~art1 · fonte del testo
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