Avv. [nome e cognome dell’avvocato]
[indirizzo dello studio]
PEC [indirizzo PEC]
TRIBUNALE ORDINARIO DI [TRIBUNALE DEL LUOGO IN CUI SI TROVA L’IMMOBILE: DA COMPLETARE]
Intimazione di licenza per finita locazione e contestuale citazione per la convalida
ex artt. 657 e 660 c.p.c.
OSSATURA NORMATIVA DA REVISIONARE — Iuspedia · Modello 0.1. Testo ricavato dagli artt. 657-669 c.p.c. nel testo vigente dal 26 novembre 2024, dalle leggi 392/1978 e 431/1998 e dalle altre norme richiamate. Nessuna revisione professionale attestata. Da completare e adattare al caso concreto.
PER
[Locatore intimante: generalità complete: da completare], rappresentato/a e difeso/a dall’Avv. [nome e cognome dell’avvocato] (C.F. [codice fiscale dell’avvocato]), con studio in [indirizzo dello studio], presso il quale elegge domicilio, ed elegge domicilio digitale speciale, anche ai fini dell’art. 660, secondo comma, c.p.c., presso l’indirizzo PEC del difensore [PEC del difensore], giusta procura alle liti in calce al presente atto.
— intimante —
CONTRO
[Conduttore: generalità complete, residenza o sede, PEC: da completare]
— intimato/a —
PREMESSO CHE
1. L’intimante è [titolo sull’immobile: proprietario, usufruttuario…] dell’immobile sito in [Immobile: indirizzo completo: da completare].
2. Con contratto stipulato in data [data del contratto], l’intimante ha concesso in locazione il predetto immobile a [Conduttore: nome o denominazione: da completare].
3. Il canone è di [Canone annuo: da completare].
4. Il contratto verrà a scadenza il [data della scadenza].
5. L’intimante intende conseguire la disponibilità dell’immobile alla scadenza del [data della scadenza].
6. Competente è il Tribunale di [Tribunale del luogo in cui si trova l’immobile: da completare], quale tribunale del luogo in cui si trova la cosa locata, davanti al quale la citazione per la convalida va fatta inderogabilmente (art. 661 c.p.c.).
IN DIRITTO
Il locatore può intimare al conduttore licenza per finita locazione, prima della scadenza del contratto, con la contestuale citazione per la convalida, rispettando i termini prescritti dal contratto, dalla legge o dagli usi locali (art. 657, primo comma, c.p.c.).
[Regime della locazione: scegli quello del contratto]
Se è stata data licenza, il conduttore non può opporre la tacita rinnovazione, salvo che consti la volontà del locatore di rinnovare il contratto (art. 1597, terzo comma, c.c.).
Se l’intimato non comparisce o, comparendo, non si oppone, il giudice convalida la licenza con ordinanza esecutiva (art. 663, primo comma, c.p.c.) e, con il provvedimento che dispone il rilascio, fissa la data dell’esecuzione tenendo conto anche del tempo trascorso dalla disdetta (art. 56 della legge 27 luglio 1978, n. 392).
Se l’intimato comparisce e oppone eccezioni non fondate su prova scritta, il giudice, su istanza del locatore e se non sussistono gravi motivi in contrario, pronuncia ordinanza non impugnabile di rilascio, immediatamente esecutiva, con riserva delle eccezioni del convenuto (art. 665 c.p.c.); il giudizio prosegue poi nelle forme del rito speciale, previa ordinanza di mutamento del rito (art. 667 c.p.c.).
Tutto ciò premesso, l’intimante, come sopra rappresentato/a e difeso/a,
INTIMA
a [Conduttore: nome o denominazione: da completare] licenza per finita locazione dell’immobile sito in [Immobile: indirizzo completo: da completare], per la scadenza del [data della scadenza], invitandolo/a a rilasciarlo a quella data, libero da persone e cose, nella piena disponibilità dell’intimante.
E CONTESTUALMENTE CITA
[Conduttore: nome o denominazione: da completare] a comparire davanti al Tribunale ordinario di [Tribunale del luogo in cui si trova l’immobile: da completare], dinanzi al giudice designato, all’udienza del [data dell’udienza], ore di rito, con invito a comparire nell’udienza indicata per sentir convalidare l’intimata licenza.
AVVERTIMENTO
art. 660, terzo comma, c.p.c.
Si avverte l’intimato/a che, se non comparisce o, comparendo, non si oppone, il giudice convalida la licenza ai sensi dell’art. 663 c.p.c., e che, sussistendo i presupposti di legge, può presentare istanza per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato.
CONCLUSIONI
Voglia l’Ill.mo Tribunale ordinario di [Tribunale del luogo in cui si trova l’immobile: da completare], contrariis reiectis:
1) convalidare l’intimata licenza per finita locazione e ordinare il rilascio dell’immobile sito in [Immobile: indirizzo completo: da completare], per la scadenza del [data della scadenza], fissando la data dell’esecuzione ai sensi dell’art. 56 della legge 27 luglio 1978, n. 392;
2) in caso di opposizione non fondata su prova scritta, pronunciare ordinanza non impugnabile di rilascio ai sensi dell’art. 665 c.p.c., con riserva delle eccezioni del convenuto, e disporre il mutamento del rito ai sensi dell’art. 667 c.p.c.;
3) condannare [Conduttore: nome o denominazione: da completare] alla rifusione delle spese e dei compensi del procedimento, oltre rimborso forfettario delle spese generali, IVA e CPA come per legge (art. 91 c.p.c.).
DICHIARAZIONE DI VALORE
Ai fini del contributo unificato, il valore del procedimento, determinato in base all’ammontare del canone per ogni anno come prevede per i processi di finita locazione l’art. 13, comma 3, del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, corrisponde al canone di un anno: [Canone annuo: da completare]. Il contributo è dovuto nella misura ridotta alla metà prevista dalla stessa disposizione per i processi speciali del libro IV, titolo I, del codice di procedura civile.
DOCUMENTI OFFERTI IN COMUNICAZIONE
1. Contratto di locazione.
Con riserva di ogni ulteriore diritto, ragione e azione.
[Luogo e data dell’atto: da completare]
Avv. [nome e cognome dell’avvocato]
PROCURA ALLE LITI
art. 83, terzo comma, c.p.c.
Il/La sottoscritto/a [generalità della parte], conferisce all’Avv. [nome e cognome dell’avvocato] (C.F. [codice fiscale dell’avvocato]) procura speciale alle liti, affinché lo/la rappresenti e difenda nel procedimento per convalida di licenza per finita locazione nei confronti di [Conduttore: nome o denominazione: da completare], nel conseguente giudizio di merito e nell’eventuale opposizione, con ogni facoltà di legge, comprese quelle di conciliare, transigere, rinunciare agli atti e accettarne la rinuncia, chiamare terzi in causa, farsi sostituire e nominare domiciliatari.
Elegge domicilio presso lo studio del difensore in [indirizzo dello studio].
Dichiara di aver ricevuto per iscritto l’informazione prevista dall’art. 4, comma 3, del d.lgs. 4 marzo 2010, n. 28, sulla possibilità di avvalersi del procedimento di mediazione e sulle agevolazioni fiscali previste dagli artt. 17 e 20 dello stesso decreto.
[Luogo e data dell’atto: da completare]
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(firma della parte)
È autentica
Avv. [nome e cognome dell’avvocato]
RELATA DI NOTIFICAZIONE
Ad istanza della parte intimante, come sopra rappresentata e difesa, io sottoscritto [ufficiale giudiziario o avvocato notificante] ho notificato il presente atto a [Conduttore: nome o denominazione: da completare], [luogo della consegna o indirizzo PEC], mediante [modalità di notificazione], in data [data].
[La notificazione si esegue a norma degli artt. 137 e seguenti c.p.c., esclusa la notificazione al domicilio eletto (art. 660, primo comma). Se l’intimazione non è notificata in mani proprie, l’ufficiale giudiziario spedisce all’intimato avviso dell’effettuata notificazione con lettera raccomandata e allega all’originale la ricevuta di spedizione (art. 660, ultimo comma). Per la notificazione a mezzo PEC, riportare gli estremi delle ricevute di accettazione e di avvenuta consegna.]
Luogo e data: ______________________
Firma del notificante
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