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[1]VITTORIO EMANUELE III per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
[2]RE D'ITALIA
[3]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
[4]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[5]Articolo unico.
[6]E' autorizzata l'assegnazione straordinaria di lire 1,452,000 da inscriversi a carico dell'esercizio 1910-911 per concorso dello Stato nelle spese per Congressi e festeggiamenti in occasione delle feste commemorative della unificazione del Regno o per spese richieste dall'aumento dei servizi postali e telegrafici e telefonici durante il 1911.
[7]La detta somma sara' stanziata con decreti del ministro del tesoro o mediante iscrizione di appositi capitoli nei bilanci dei Ministeri interessati, secondo le indicazioni e gli speciali scopi specificati nella annessa tabella.
[8]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[9]Data a Roma, addi' 13 aprile 1911.
[10]VITTORIO EMANUELE.
[11]TEDESCO.
[12]Visto, Il guardasigilli: Finocchiaro-Aprile.
Testo in vigore dal 18 aprile 1911 al 16 dicembre 2009
