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[1]Contribuiscono al mantenimento del R. Istituto commerciale di Padova:
[2]Il Ministero per l'industria ed il commercio con annue L. 60.000;
[3]Il comune di Padova con annue L. 25.000;
[4]La provincia di Padova con annue L. 14.000;
[5]La Camera di commercio ed industria di Padova con annue L. 21.000.
[6]Nel contributo della Camera di commercio e industria sono comprese L. 5000 che contribuiscono il contributo della Cassa di risparmio di Padova e L 4000 che costituiscono il contributo della Banca popolare cooperativa di Padova, per la continuita' dei quali la Camera di commercio ed industria si rende garante.
[7]Oltre i contributi predetti al Comune, la Provincia e la Camera di commercio ed industria di Padova si obbligano a provvedere la scuola di una conveniente sede ed a sostenere in proporzione dei contributi ordinari, le spese per la manutenzione della sede stessa, per la fornitura dell'acqua, per l'illuminazione e per il riscaldamento necessario per tutti i servizi della scuola.
[8]Nelle spese d'impianto il Ministero per l'industria ed il commercio concorrera' con la somma di L. 60,000 suddivisa in tre quote eguali annue a partire dall'esercizio finanziario 1921-922.
[9]Gli Enti predetti si impegneranno di corrispondere uguale somma in proporzione dei rispettivi contributi annuali.
Testo in vigore dal 12 luglio 1922 al 16 dicembre 2009
