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[1]Copia ecc. Allegato 2.

[2]Concessione

[3]Numeri 5343 - 3136 dei Repertorii

[4]REGNANDO UMBERTO PRIMO

[5]PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE

[6]RE D'ITALIA

[7]Il giorno cinque dicembre milleottocentottantatre in Napoli, nella sede centrale del Municipio di Napoli in S. Giacomo.

[8]Innanzi a noi Luigi Maddalena notaio certificatore reale del distretto di Napoli, presso il cui Consiglio notarile ci troviamo iscritto, figlio del fu notar Nicola di residenza con l'uffizio in via Forno Vecchio numero 34, ed ai qui sottosegnati testimoni, dei quali in fine spiegheremo le generalita', si son generalmente costituiti,

[9]Da una parte

[10]Il signor intendente di finanza commendatore Francesco Taranto del fu Salvatore da Castelluccio (Basilicata) qual rappresentante l'amministrazione del Demanio, domiciliato per ragione della carica nel locale dell'Intendenza di finanza di Napoli in S. Giacomo.

[11]E dall'altra

[12]Il cavaliere Fortunato Parodi di Bartolomeo da Genova, tenente colonnello direttore del Genio militare di Napoli, qual rappresentante l'amministrazione militare, ed a questo atto espressamente autorizzato dal Ministero di guerra con dispaccio del trenta novembre ultimo, N. 14210, Direzione generale Artiglieria e Genio domiciliato per ragion della carica nella sede della Direzione del detto Genio militare in Napoli, palazzo Principe di Salerno.

[13]E dall'altra parte infine

[14]Il signor commendatore Nicola Amore fu Fabrizio, da Roccamonfina, funzionante da sindaco del Municipio di Napoli, qual rappresentante l'amministrazione municipale, domiciliato per ragione della carica nel palazzo municipale in S. Giacomo.

[15]Tutti di nostra personale conoscenza.

[16]Esse costituite parti ci han dichiarato quanto segue:

[17]Il Municipio di Napoli, a scopo del riordinamento della Piazza Municipio, aveva fatta istanza al real Governo per la cessione del bastione San Spirito in Castelnuovo, e di parte di due cortine adiacenti allo stesso e delle aree correlative.

[18]Tolta in considerazione la richiesta di cui trattasi dal Ministero della guerra, si ebbe a rilevare, che la medesima non recava alcun nocumento ai servizi militari, previo l'adempimento da parte del Comune ed a sue spese dell'esecuzione di alcune opere, tra cui la costruzione di quattro tettoie, di un muro di cinta destinato ad isolare e chiudere l'arsenale di artiglieria, giusta gli analoghi progetti che all'uopo si vennero elaborando. Ed a titolo di maggiore corrispettivo si proponeva la somministrazione obbligatoria gratuita da parte del Municipio in favore dei fabbricati e servizi militari riuniti in Castelnuovo, non si' tosto fosse messa in esecuzione la nuova conduttura delle acque del Serino, di trenta metri cubi di acqua per dieci ore al giorno, che alla ragione di tariffa di centesimi venticinque al metro cubo, danno un capitale di lire cinquantaquattromilasettecentoquaranta.

[19]Passata la istanza medesima allo esame del Ministero del Tesoro non incontro' difficolta' da parte sua di accettarla, quante volte in cambio della costruzione delle tettoie, che sarebbe rimasta a carico e peso della detta amministrazione militare, oltre gli altri adempimenti e la somministrazione dell'acqua sopraccennata, il Municipio avesse assunto l'obbligo del pagamento alle finanze dello Stato della somma di lire 100,000, il cui insieme avrebbe rappresentato il corrispettivo della precitata cessione.

[20]E poiche' il Consiglio municipale di Napoli, con sua deliberazione del nove ottobre corrente anno, di cui si alliga copia all'atto presente, ha accettato le sue espresse condizioni, e trovansi concordati i progetti, i tipi analoghi e le clausole necessarie per menare ad effetto la cessione, il Ministero ha autorizzato di devenirsi, come si diviene, fra esse costituite parti nelle rispettive rappresentanze alla formale stipulazione dell'atto di cessione, coi patti e clausole come appresso, salvo l'approvazione, come per legge, del Parlamento, che sara' provocata a cura del Ministero dei lavori pubblici sulla istanza che ne ha gia' fatta il Municipio.

[21]Art. 1

[22]L'assertiva che precede, forma parte integrale e sostanziale del presente contratto.

Testo in vigore dal 30 dicembre 1883 al 16 dicembre 2009

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urn:nir:stato:legge:1883-12-25;1791~allegato-2-art1 · fonte del testo

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