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[1]UMBERTO I per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
[2]RE D'ITALIA
[3]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
[4]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[5]Articolo unico.
[6]E' data facolta' al Governo di applicare temporaneamente alla Corte d'appello di Torino quattro consiglieri di altre Corti di appello, nelle quali il numero di essi ecceda il bisogno.
[7]L'applicazione non potra' durare oltre i due anni.
[8]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[9]Data a Roma, addi' 21 maggio 1885.
[10]UMBERTO.
[11]E. Pessina.
[12]Visto, Il Guardasigilli: Pessina.
Testo in vigore dal 23 maggio 1885 al 16 dicembre 2009
