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[1]VITTORIO EMANUELE III per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
[2]RE D'ITALIA
[3]Il senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
[4]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[5]Articolo unico.
[6]E' convertito in legge il decreto Reale 8 settembre 1913, n. 1148, col quale sono state modificate le leggi in vigore in dipendenza dell'abolizione dell'assestamento del bilancio disposta dalla legge 26 giugno 1913, n. 740.
[7]Nell'art. 4, comma ultimo del decreto, alle parole «esercizio scaduto» si sostituiscono le altre «esercizio durante il quale i prelevamenti furono effettuati».
[8]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[9]Data a Roma, addi' 4 giugno 1914.
[10]VITTORIO EMANUELE.
[11]Rubini.
[12]Visto, Il guardasigilli: Dari.
Testo in vigore dal 20 giugno 1914 al 16 dicembre 2009
