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[1]VITTORIO EMANUELE III per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
[2]RE D'ITALIA
[3]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
[4]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[5]Articolo unico.
[6]E' convertito in legge il decreto Reale 2 settembre 1919, n. 2416, mediante il quale viene concessa al comune di Catania la costruzione delle opere di ampliamento di quel porto, e ad una Societa' da costituirsi, la costruzione e l'esercizio per anni 70 dei relativi impianti di carico e scarico e deposito delle merci.
[7]All'art. 5 del detto decreto Reale e' aggiunta la seguente disposizione: «Pero' dopo accertato il costo effettivo di tutte le opere contemplate nel progetto di cui all'art. 1, sara' determinato il maggiore o minor concorso governativo, mediante variazioni nella misura delle annualita' da stabilirsi con decreto Reale promosso dal ministro del tesoro di concerto col Ministro dei lavori pubblici.
[8]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[9]Data a Roma, addi' 14 aprile 1921.
[10]VITTORIO EMANUELE.
[11]Peano - Bonomi - Facta.
[12]Visto, Il guardasigilli: Fera.
Testo in vigore dal 27 aprile 1921 al 16 dicembre 2009
