Provvedimento abrogato dal d.l. 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla l. 18 febbraio 2009, n. 9.
Abrogato dal 16 dicembre 2009
Provvedimento abrogato dal d.l. 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla l. 18 febbraio 2009, n. 9.
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2 versioni dal 1878
Confronto con la versione in vigore dal 16 luglio 1878 al 16 dicembre 2009. 1460 parole tolte, 20 parole aggiunte in 38 capoversi.
tolto: Sono approvati i seguenti contratti:
tolto: N. 1. Di vendita al comune di Asola del fabbricato demaniale in quella citta' ad uso carcere mandamentale, per lire ottomilacinquecentonovantatre e centesimi quaranta, portata dall'istromento 23 novembre 1876, a rogito Bartolini.
tolto: N. 2. Di vendita al comune di Monte Carotto del fabbricato demaniale ivi situato per uso di carcere mandamentale, per il prezzo di lire milleottocentocinquanta, portata da istromento 29 dicembre 1876, a rogito notaio Antonio Lorenzetto.
tolto: N. 3. Di vendita al comune di Spello di un fabbricato demaniale nel paese stesso, per uso degli uffizi di Pretura e di carcere mandamentale, pel prezzo di lire tremilacentoquarantatre, portata dall'istromento 9 febbraio 1877, rogato notaio A. Boni.
tolto: N. 4. Di vendita al comune di Rapallo del piano terreno del castello demaniale in luogo, composto di quattro ambienti ad uso carcere mandamentale, per lire tremilatrecentotre e centesimi quaranta, portata dall'istromento 21 febbraio 1877, a' rogiti Noveno.
tolto: N. 5. Di vendita al comune di Modena del fabbricato detto San Vincenzo, per lire trentacinquemila, portata dall'istromento 29 marzo 1877 in forma pubblica amministrativa, stipulato presso l'Intendenza di Finanza in Modena.
tolto: N. 6. Di vendita alla provincia di Perugia del fabbricato demaniale in Spoleto ad uso degli uffizi della Sottoprefettura, per lire trentaduemila cinquacentotredici e centesimi venticinque, portata dall'istromento 4 aprile 1877, stipulato in forma pubblica amministrativa presso la Deputazione provinciale di Perugia.
tolto: N. 7. Di vendita ai comuni di Pieve del Cadore, Valle, Vado, Borea, Zappe', Pevarolo, Ospitale, Calalzo, Demogge del fabbricato di Piove del Cadore ad uso carcere criminale e mandamentale, per lire milleottanta, portata dall'istrumento 18 aprile 1877, a' rogiti del notaio Antonio Vecellio di Pieve del Cadore.
tolto: N. 8. Di vendita ai comuni di Badia Polesine, Bagnolo di Po, Canda, Crocetta, Giacciano, Barucchella, Salvaterra, Trecenta e Villa d'Adige in provincia di Rovigo del fabbricato demaniale ad uso di carcere mandamentale, per il prezzo di lire sei mila, giusta l'istromento 19 aprile 1877, rogato Miotto.
tolto: N. 9. Di vendita al municipio di Como del fabbricato demaniale ad uso uffizi giudiziari, pel prezzo di lire cinquantamila, giusta istrumenti 16 e 27 aprile 1877, rogati da notaio Bolza in Como.
tolto: N. 10. Di vendita al comune di Verolanuova dello stabile demaniale situato in quel paese che serve attualmente ad uso di Pretura e carcere mandamentale, per il prezzo di lire ottomila seicentoquaranta, come da istromento 26 maggio 1877, a' rogiti notaio Antonio Fadini.
tolto: N. 11. Di vendita al comune di Casalbuttano del fabbricato demaniale in quella citta' ad uso carcere mandamentale, per lire seimila duecento, portata dall'istrumento 7 giugno 1877, rogato Perona.
tolto: N. 12. Di vendita al comune di Soresina del fabbricato demaniale in quella citta' ad uso di carcere mandamentale, per lire cinquemila cinquecento, portata dall'istrumento 10 giugno 1877, rogato Perona.
tolto: N. 13. Di vendita alla provincia di Ancona del palazzo demaniale in quella citta' ad uso di abitazione del prefetto e degli uffizi della Prefettura, per il prezzo di lire quarantanovemila, giusta istromento del 14 giugno 1877, rogato dal notaio Dazetti in Ancona.
tolto: N. 14. Di vendita al comune di Valdobbiadene del fabbricato demaniale ad uso carcere mandamentale, situato nel paese stesso, per lire millecinquecento settantaquattro, Portata dall'istromento 14 giugno 1877, a' rogiti del notaio Tressari di Treviso.
tolto: N. 15. Di vendita alla provincia di Caserta di un fabbricato in Sparanise, per lire ventinovemila, portata da istromento 2 agosto, a' rogiti notaio Gagliani.
tolto: N. 16. Di vendita al comune di Casola Valsenio, in provincia di Ravenna, del fabbricato posto nel paese stesso e che serve pel carcere mandamentale, al prezzo di lire millecinquecento venticinque e centesimi cinquanta, portata essa vendita dall'istromento 11 agosto 1877, a' rogiti notaio Mergoni.
tolto: N. 17. Di vendita al comune di Sostola del forte omonimo per lire quattromila cinquecentoventi, portata dagli istromenti 27 dicembre 1876 e 29 agosto 1877, a' rogiti notaio Gambi.
tolto: N. 18. Di vendite al comune di Treviso del fabbricato demaniale che serve nella stessa citta' di sede al tribunale civile e correzionale, per lire quarantottomila, portata da istrumento 7 settembre 1877, a' rogiti notaio Zoccoletti,
tolto: Na 19. Di vendita alla provincia di Venezia di fondo e spazio lagunare dell'isola di Caocembano, per lire settecentotto e centesimi trentotto, portata da contratto 8 gennaio 1877, stipulato in forma pubblica amministrativa presso l'Intendenza di finanza di Venezia.
tolto: N. 20. Di vendita al municipio di Francavilla al mare di una stanza nel recinto del suo abitato da demolirsi per l'allargamento della via Porta Nuova, pel prezzo di lire sessanta, come da istrumento 28 marzo 1877, a' rogiti notaio Ercole.
tolto: N. 21. Di vendita al comune di Venezia di due aree demaniali a Santa Marta, per lire mille duecentotrenta e centesimi settantaquattro, portata dall'istrumento 7 aprile 1877, rogato in forma pubblica amministrativa.
tolto: N. 22. Di vendita al comune di Padova di un tratto di terreno demaniale in quella citta' per costruirvi una tettoia per la collocazione di tutto il materiale costituente lo steccato per le corse dei cavalli, per lire novecentoventi e centesimi cinquantaquattro, portata dall'istromento 19 giugno 1877, stipulato in Padova dal notaro dottor Baldassarre Alessi.
tolto: N. 23. Di cessione gratuita al municipio di Parma del piazzale detto delle Piante, ad uso di pubblico ritrovo, portata da atto del 26 luglio 1877, stipulato innanzi al segretario di quell'Intendenza di finanza.
tolto: N. 24. Di vendita al comune di Castel del Rio di una stanza terrena nel palazzo denominato Alidosi, situato nel paese stesso, per lire millesettantasette, portata dall'istrumento 11 agosto 1877, a' rogiti Mergani di Faenza.
tolto: N. 25. Di vendita alla Congregazione di carita' di Lodi del fabbricato gia' monastero di Santa Chiara in quella citta', per lire cinquemila, portata da istrumento 20 settembre 1877, stipulato in forma pubblica amministrativa presso l'Intendenza di finanza in Milano.
tolto: N. 26. Di vendita al comune d'Ischia di alcuni terreni riuniti in cinque lotti, adiacenti a quel porto, per lire diciassettemila ottocento novantaquattro, portata dall'istrumento 24 ottobre 1877, ai rogiti del notaio Perazzo.
tolto: N. 27. Di vendita al comune di Fivizzano di un ambiente terreno gia' ad uso Magazzino sali, per lire ottocentottantotto e centesimi settantadue, portata dall'istrumento 9 febbraio 1877, a' rogiti Furia.
tolto: N. 28. Di vendita al comune di San Lorenzo in Campo degli stabili ivi situati, costituenti i lotti 14 e 16 dell'elenco 78, C. E. di Pesaro, per lire diecimila, portata dal contratto stipulato nell'ufficio del registro di Pergola, in data 11 luglio 1877.
tolto: N. 29. Di vendita al comune di Castelvetro di un palazzo demaniale in quel paese, con terreni annessi, per lire quindicimila duecentoquarantatre, portata dall'istromento 10 agosto 1877 ai rogiti notaio Mari.
tolto: N. 30. Vendita al comune di Porto d'Anzio, provincia di Roma, di una casa demaniale detta delle Maestre Pie, per destinarsi ad uso di pubbliche scuole, per il prezzo di lire sedicimila quattrocento, come da istrumento 15 ottobre 1875.
tolto: N. 31. Di vendita al comune di Barletta del fabbricato damaniale detto Quartiere dei Celestini in quella citta', per lire diecimila trecentoundici, portata dall'istruraento 2 novembre 1876, a rogito notaio Fuccilli, seguito da altro complementare 21 dicembre 1877.
tolto: N. 32. Di vendita al comune di Perugia, del fabbricato gia' convento di San Severo in quella citta', per lire undicimila cento, portata dall'istrumento 16 aprile 1877, stipulato in forma pubblica amministrativa presso l'Intendenza di finanza in Perugia.
tolto: N. 33. Di vendita al comune di Reggio nell'Emilia dei fabbricati della Posta Cavalli e delle scuderie, per lire seimila cinquanta il primo, e lire settemila cento il secondo, portata essa vendita all'istrumento 1° maggio 1877, ai rogiti del notaio dottor Carlo Ferrari.
tolto: N. 34. Di permuta di ogni ragione spettante al comune di Piacenza sulla chiesa e sull'orto di Sant'Agostino, e sull'area e sul fabbricato del foro boario in quella citta' coll'ex-convento e colla chiesa di San Pietro, coll'ex convento e colla chiesa di Santa Franca, e con alcuni terreni fuori porta San Raimondo presso quella citta', di spettanza del Demanio dello Stato, non che colla cessione alla citta' stessa della somma ricavata e di quanto resta degli arredi sacri gia' appartenenti al Collegio di San Pietro, alle condizioni risultanti dall'atto 3 maggio 1877, ricevuto nella Intendenza di finanza in quella citta'.
tolto: N. 35. Di permuta di area demaniale attigua al bagno penale di Alghero con altra di proprieta' di quel municipio, come risulta dalla privata scrittura stipulata con quel comune nel 1°agosto 1877.
tolto: N. 36. Di retrocessione gratuita al comune di Ozieri della caserma Corte e Frumentaria, gia' ceduta gratuitamente allo Stato, alle condizioni determinate dall'istromento 17 gennaio 1878, rogato Camoglio e rettificato da altro del 21 marzo successivo nei rogiti dello stesso notaio.
tolto: N. 37. Di permuta di terreno presso gli scavi di Ercolano, tra l'Amministrazione del Demanio e la Direzione degli scavi di Ercolano, con altro di proprieta' del signor marchese Casaluce Carlo di Bisogno, risultante da istrumento 21 marzo 1878, ricevuto dalla Intendenza di finanza in Napoli.aggiunto: PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
urn:nir:stato:legge:1878-07-08;4441~art1 · fonte del testo
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