Art. 1 (Allegato B)
Provvedimento abrogato dal d.l. 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla l. 18 febbraio 2009, n. 9.
Abrogato dal 16 dicembre 2009
Provvedimento abrogato dal d.l. 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla l. 18 febbraio 2009, n. 9.
Abrogato dal 16 dicembre 2009
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2 versioni dal 1892
Confronto con la versione in vigore dal 31 dicembre 1892 al 16 dicembre 2009. 1584 parole tolte, 22 parole aggiunte in 45 capoversi.
Allegato Btolto: .
tolto: CONVENZIONE
tolto: N. 10 del Repertorio.
tolto: Fra le Loro Eccellenze il signor comm. prof. Francesco Cenale, Ministro dei Lavori Pubblici, ed il signor comm. Bernardino Grimaldi, Ministro del Tesoro, per conto dello Stato, ed i signori Agnini capitano Ignazio, Gioppi cav. avv. Cesare, Mangili comm. senatore Antonio, Razzaboni prof. Cesare, Roncaglia cav. Sante, Sabbioni Ing. Alberto, Tabacchi ing. deputato Giovanni, Torri cav. Carlo, Trenti ingegnere Antonio, Zavanella Ingegnere Achille;
tolto: quali costituenti il Comitato esecutivo pei lavori della bonificazione di Burana, in rappresentanza e per delegazione del Consorzio interprovinciale di esecuzione di dette opere, costituito col Regio decreto del 19 novembre 1892.
tolto: Fu convenuto, si conviene e si stipula quanto segue:
tolto: PREMESSO:
tolto: I. Che le leggi 23 luglio 1881 n. 333 e 30 dicembre 1888 n. 5879 ordinarono l'esecuzione da parte dello Stato dei lavori per la bonificazione interprovinciale di Burana (n. 4, Tabella D) col rimborso da parte del Consorzio degl'interessati del 315 della spesa totale rimanendo gli altri 2/5 ad esclusivo carico dello Stato. Il rimborso dovrebbe effettuarsi in 30 esercizi a partire dall'anno-successivo a quello dell'attivazione della Botte sotto Panaro, la quale attivazione non potrebbe, giusta la seconda di dette leggi, avvenire prima del 1900, rimanendo quindi per un lungo ordine d'anni a carico dello Stato l'anticipazione senza interessi della somma necessaria per l'esecuzione dei lavori per la manutenzione;
tolto: II. Che il Governo ha eseguito sino ad oggi lavori per circa 7,000,000 e che per compiere la bonifica occorrono, secondo i progetti, altri 12,000,000. Ora non potendosi per tale bonifica inscrivere nel bilancio dello Stato che somme relativamente tenui, si richiederebbe lunghissimo tempo, prima di condurre a compimento l'opera, mentre gl'interessati desiderano che venga eseguita colla maggiore sollecitudine per risentire al piu' presto i certi e ragguardevolissimi vantaggi di essa opera, la quale provvederebbe ad un grande vantaggio igienico ed agricolo in estesa zona ubertosa, sollevandola da perniciose ed annuali allagazioni merce' un canale naturale e sempre attivo;
tolto: III. Che nella migliore ipotesi di poter finire i lavori per parte dello Stato nel 1899, come prevede la legge del 1888; il rimborso del 3/5 degli interessati non potrebbe avvenire che del 1900 al 1929;
tolto: IV. Che le difficolta' presenti potrebbero venire facilmente superate, se il Consorzio digli interessati assumesse la concessione della bonifica secondo il concetto informatore della legge 4 luglio 1886 n. 3962;
tolto: V. Che il territorio principalmente interessato nella bonificazione compreso nelle tre provincie limitrofe di Ferrara, Mantova e Modena e' diviso in vari comprensori di imposizione, alcuni di antichissima data, secondo il trattato internazionale 30 agosto 1752 fra l'impero Austriaco e il Ducato di Modena e il trattato 26 giugno 1756 fra la Santa Sede e il detto Ducato; e che cinque enti sono riuniti nell'amministrazione interprovinciale di Burana, costituita col rogito notarile 28 giugno 1756, mentre altri tre formano Consorzi di scolo istituiti a mente della vigente legge 20 marzo 1865 allegato F sui lavori pubblici;
tolto: VI. Che potendosi gli effetti della bonifica estendere oltre i limiti delle proprieta' rappresentate dal Consorzio per l'esecuzione delle opere, la costituzione di esso non pregiudica l'applicazione dell'art. 12 della legge 23 luglio 1881, mentre a lavori finiti dovranno costituirsi due separati Consorzi, uno per la manutenzione del canale diversivo modenese nel Panaro, l'altro per la manutenzione dei canali di scolo alla Botte e suo emissario sino a Ferrara.
tolto: VII. Che per ottenere il desiderato acceleramento della bonificazione di Burana, si e' studiato un piano, secondo il quale il consorzio degli interessati principali:
tolto: 1° chieda ed ottenga la concessione delle opere di bonifica, assumendo di eseguirle in breve termine, e di procurarsi le somme necessarie; con diritto di ricevere in trent'anni, sotto forma di annualita', il concorso dovuto dallo Stato;
tolto: 2° faccia anticipatamente il pagamento allo Stato dei contributi che gli interessati dovrebbero a termine delle leggi del 1881 e 1888 eseguire nel trentennio successivo al compimento della bonifica.
tolto: VIII. Che i sunnominati comprensori d'imposizione secondo le norme proprie a ciascuno, mediante deliberazioni delle assemblee o delle rappresentanze costituite che hanno accolto il piano, e nominato i delegati plenipotenziari seguenti:
tolto: 1° Agnini capitano Ignazio, rappresentante gl'interessati di Finale (Modena) a termini della deliberazione 5 agosto 1892 della Giunta comunale, approvata dal R. Prefetto di Modena il 15 agosto 1892;
tolto: 2° Gioppi cav. avv. Cesare rappresentante del Consorzio di Sermide (Mantova) a termini della deliberazione 7 agosto 1892 dell'assemblea del Consorzio stesso, approvata dal R. Prefetto di Mantova il 20 agosto 1892;
tolto: 3° Mangili comm. Antonio senatore del Regno, rappresentante il consorzio di Redena (Ferrara) a termini della deliberazione 27 luglio 1892 dell'assemblea del consorzio stesso, approvata dal prefetto di Ferrara il 14 settembre 1892;
tolto: 4° Razzaboni comm. prof. ing. Cesare, ed in sua mancanza od impedimento, il sig. cav. Roncaglia Sante, rappresentante degli interessati di San Felice sul Panaro (Modena) a termini della deliberazione 2 agosto 1892 della giunta comunale, approvata dal R. prefetto di Modena il 13 agosto 1892;
tolto: 5° Sabbioni ing. Alberto, rappresentante del consorzio di Poggio Rusco (Mantova) a termini della deliberazione 9 agosto 1892 dell'assemblea del consorzio stesso, approvata dal Regio Prefetto di Mantova il 25 agosto 1892;
tolto: 6° Tabacchi ing. Giovanni, deputato al Parlamento, rappresentante degli interessati di Mirandola (Modena) a termini della deliberazione 12 agosto 1892 della giunta comunale, approvata dal sotto-prefetto di Mirandola il 16 agosto 1892;
tolto: 7° Torri cav. Carlo, rappresentante del consorzio di Pilastri (Ferrara) a termini della deliberazione 31 luglio 1892 dell'assemblea del consorzio stesso, approvata dal regio prefetto di Ferrara il 16 settembre 1892;
tolto: 8° Trenti ing. Antonio, rappresentante del consorzio di Carbonara (Ferrara), a termini della deliberazione 26 luglio 1892 dell'assemblea del consorzio stesso, approvata dal regio prefetto di Ferrara il 16 settembre 1892;
tolto: 9° Zavanella ing. Achille, rappresentante del consorzio di Sermide (Mantova) a termini della deliberazione 7 agosto 1892 dell'assemblea del consorzio stesso approvata dal regio prefetto di Mantova il 20 agosto 1892.
tolto: IX. A) Che i cinque rappresentanti di Finale, Redena, San Felice, Poggio Rusco e Mirandola, costituenti l'attuale grande comprensorio interprovinciale di Burana, adunati, secondo le norme seguite da tempo immemorabile, nel congresso di Bondeno il 27 agosto 1892; nonche' l'assemblea del consorzio di Sermide, tenuta a Sermide il 7 agosto 1892; quella del consorzio di Pilastri, tenuta a Bondeno il 31 luglio 1892; e finalmente quella del consorzio di Carbonara, tenuta a Bondeno il 26 luglio 1892, approvarono ciascuna il seguente conforme ordine del giorno:
tolto: 1° di accettare il piano finanziario proposto dal governo per accelerare i lavori della bonifica di Burana, comunicato dall'ingegnere capo del Genio civile cav. Maganzini Italo, secondo l'incarico avuto da S. E. il ministro Genala in data 1° luglio 1892, come da lettere 7 luglio 1892 n.6227/449 del regio prefetto di Ferrara; 14 luglio 1892, n. 9095 del regio prefetto di Mantova; 21 luglio 1892 n. 7326 del regio prefetto di Modena;
tolto: 2° di dare le facolta' seguenti ai rispettivi delegati plenipotenziari riuniti in comitato esecutivo:
tolto: a) dichiarare la fusione in consorzio provvisorio esecutivo dei comprensori di Burana attuale, di Sermide, di Carbonara e di Pilastri;
tolto: b) sottoscrivere col governo una convenzione da sottoporsi al Parlamento per mettere in atto il progetto ministeriale, assumendo la costruzione delle opere ancora da iniziare, a forma della legge 4 luglio 1886, n. 3962;
tolto: c) provvedere di concerto col governo al mutuo necessario per attuare detto progetto alle condizioni che dal comitato provvisorio saranno ritenute piu' convenienti all'interesse dei consorziati;
tolto: 3. Di riconoscere che mantenute ferme le disposi zioni degli articoli 12 e 13 della legge 23 luglio 1881, n. 333, sia necessario che il governo entro l'anno 1893, faccia, approvi e renda esecutivo uno stato provvisorio di utenza in conformita' al diverso vantaggio delle varie zone comprese nei comprensori interessati.
tolto: B) Che dette deliberazioni furono pubblicate senza opposizioni e regolarmente nei comuni interessati:
tolto: 1. di Finale, Mirandola, S. Felice sul Panaro, Bondeno, Poggio Rusco e Quistello pel comprensorio attuale di Burana, e approvate dalle giunte provinciali amministrative di Modena, Ferrara e Mantova il 23, 14 e 22 settembre 1892 e omologate dai tre rispettivi Prefetti il 23, 16 e 22 stesso mese.
tolto: 2° di Bondeno pei tre consorzi di Redena, Pilastri e Carbonara, approvate dalla giunta amministrativa di Ferrara colle date rispettive del 4, 14 e 14 settembre 1892 e dal regio prefetto di Ferrara il 14, 16 e 16 stesso mese;
tolto: 3° di Sermide pel consorzio omonimo, approvata dalla giunta provinciale amministrativa di Mantova e omologata dal regio prefetto di Mantova nello stesso giorno 20 settembre 1892.
tolto: X. Che tutti i rappresentanti cosi' nominati, nella seduta tenuta a Bondeno il 6 ottobre 1892, riconobbero valido e in buona forma il loro mandato, specificato al n. 2° del § IX-A, dichiararono di accettarlo e si costituirono in comitato esecutivo pei lavori della bonificazione di Burana, a tenore delle speciali delegazioni avute; poi elessero l'ufficio presidenziale composto dei signori:
tolto: Comm. senatore Antonio Mangili a presidente,
tolto: Ing. deputato Giovanni Tabacchi a vice-presidente,
tolto: Cav. avvocato Cesare Gioppi a segretario.
tolto: XI. Che il detto comitato, presi in accurato esame i progetti per la esecuzione della bonifica, e dopo di avere, di accordo col governo, formulato le singole disposizioni della presente concessione, si dichiaro' pronto, in esecuzione del mandato ricevuto, di stipularla col Governo.
tolto: Cio' premesso, e ritenuto, in quanto viene dalle parti tradotto nella presente convenzione, si consente e si stipula quanto segue:
tolto: Art. 1.
tolto: La costituzione approvata col decreto reale del 19 novembre 1892 del consorzio interprovinciale per l'esecuzione della bonifica di Burana, sara', in quanto possa occorrere, convalidata dalla legge che approvera' la presente convenzione.aggiunto: -art. 1 PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
urn:nir:stato:legge:1892-12-30;736~allegato-b-art1 · fonte del testo
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