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[1]VITTORIO EMANUELE III per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
[2]RE D'ITALIA
[3]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
[4]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[5]Articolo unico.
[6]Il Governo del Re e' autorizzato a concedere, con esenzione da ogni e qualsiasi tassa ed imposta, una tombola telegrafica a favore degli ospedali di Forlimpopoli, Coriano, Mercato Saraceno, Montescudo, Sarsina, Cesenatico e Savignano di Romagna; dei ricoveri di mendicita' di Bertinoro, di Gatteo, di Sogliano al Rubicone, Longiano, Poggio Berni, Sant'Arcangelo di Romagna, San Mauro di Romagna; e degli asili infantili di Montiano e di Gambettola, per la somma di lire 1.500.000 da ripartirsi in ragione di popolazione.
[7]La tombola telegrafica sara' regolata da un piano che dovra' essere approvato dal Ministero delle finanze.
[8]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[9]Data a Roma, addi' 3 aprile 1913.
[10]VITTORIO EMANUELE.
[11]Facta.
[12]Visto, Il guardasigilli: Finocchiaro - Aprile.
Testo in vigore dal 12 aprile 1913 al 16 dicembre 2009
