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[1]VITTORIO EMANUELE II
[2]PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
[3]RE D'ITALIA
[4]Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato;
[5]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[6]Articolo unico.
[7]E' autorizzata la maggiore spesa di lire 250,000 al capitolo 208 - Spese diverse, per l'impianto di nuovi Uffici del Debito pubblico e per l'unificazione dei diversi debiti dello Stato - del bilancio passivo 1862 del Ministero delle Finanze.
[8]Ordiniamo che la presente, munita del Sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[9]Dat. a Torino addi' 28 aprile 1864.
[10]VITTORIO EMANUELE
[11]Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli G. Pisanelli.
[12]M. Minghetti.
[13]------------ Nota redazionale Il testo del presente articolo e' gia' integrato con le correzioni apportate dall'errata-corrige pubblicato in G.U. 07/05/1864, n. 109 durante il periodo di "vacatio legis". E' possibile visualizzare il testo originario accedendo alla versione pdf della relativa Gazzetta di pubblicazione.
Testo in vigore dal 6 maggio 1864 al 16 dicembre 2009
