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[1]UMBERTO I.
[2]per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
[3]RE D'ITALIA.
[4]Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato;
[5]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[6]Articolo unico.
[7]Per la proroga delle convenzioni vigenti, prevista dall'art. 18 della legge in data 22 aprile 1893 n. 195, e' autorizzata una maggiore assegnazione di lire 220,000 in aggiunta alle lire 9,403,016, stanziate al capitolo n. 19 del bilancio del Ministero delle poste e dei telegrafi per l'esercizio 1892-93.
[8]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[9]Data a Roma, addi' 25 giugno 1893.
[10]UMBERTO.
[11]Grimaldi.
[12]Visto, Pel Guardasigilli: Giolitti.
Testo in vigore dal 27 giugno 1893 al 16 dicembre 2009
