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[1]UMBERTO I per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
[2]RE D'ITALIA
[3]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
[4]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[5]Articolo unico. In aggiunta alle assegnazioni del Ministero del Tesoro per l'esercizio finanziario 1885-86, sono autorizzate le maggiori spese contemplate nell'annessa tabella, cioe':
- a)Lire 2,547,988 67, delle quali lire 2,514,302 14 per spese obbligatorie e d'ordine, e lire 33,686 53 per spese facoltative, da portarsi in aumento delle assegnazioni per la competenza dell'esercizio finanziario 1885-86;
- b)Lire 9047 87, delle quali lire 8923 04 per spese obbligatorie e d'ordine, e lire 124 83 per spese facoltative, da portarsi in aumento alle somme inscritte pei residui 1884-85 e retro.
[6]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[7]Data a Roma, addi' 10 luglio 1887.
[8]UMBERTO.
[9]A. Magliani.
[10]Visto, Il Guardasigilli: Zanardelli.
[11](La tabella annessa alla presente legge verra' pubblicata in un prossimo numero).
Testo in vigore dal 13 luglio 1887 al 16 dicembre 2009
