Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 15 luglio 1889 al 16 dicembre 2009. Leggi il testo vigente →
[1]Il Governo del Re e' autorizzato a ridurre in formale istrumento ed a dare piena esecuzione al compromesso concordato nel 27 dicembre 1888, tra il Ministero della R. Casa ed il comune di Roma, per effetto del quale:
[2]1. il Demanio dello Stato e la Lista Civile di S. M. rinunciano a favore del municipio di Roma alle lire 163,019.15 prezzo dell'area fabbricabile ceduta al municipio stesso con l'art. 2, N. 1, della legge 7 marzo 1886, N. 3718;
[3]2. il Demanio dello Stato, in concorso della utente amministrazione della Lista Civile di S. M. cede a trattativa privata al municipio di Roma il fabbricato descritto al N. 2 dell'art. 2 della citata legge, per il prezzo di lire 180,00; il tutto alle condizioni tracciate nel compromesso stesso, per costruzione di un pubblico giardino comunale, da conservarsi in perpetuo dal municipio, a fianco del palazzo Quirinale, lungo la via omonima.
[4]Restano ferme per il predetto prezzo di lire 180,000 nonche' per l'altro di lire 39,210, menzionate nello antipenultimo alinea dell'art. 2 di detta legge 7 marzo 1886, le condizioni ivi determinate.
Testo in vigore dal 15 luglio 1889 al 16 dicembre 2009
