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[1]Allegato F.
[2]Convenzione per sistemazione dei locali della R. Universita' di Siena.
[3]Si premette:
[4]Contiguo al palazzo universitario di Siena, nel quale si incunea da tre lati per modo da formare con esso un unico corpo di fabbricato, esiste uno stabile segnato al catasto in origine sotto la denominazione di Pia casa degli esercizi sacerdotali in Siena, e poi sotto quella di Pia casa delle missioni, per il fatto che vi viene fondato un collegio o seminario per i missionari.
[5]Fino dal 1886 il rettore dell'universita' del tempo, preoccupato della necessita' di provvedere di locali i varii istituti scientifici, che si trovano a disagio nel palazzo universitario, iniziava pratiche per l'acquisto o l'affitto di quello stabile; ma per lungo tempo quelle pratiche, a volte interrotte e riprese dai rettori che si succedettero nell'ufficio, per una serie di difficolta', non ottennero il desiderato effetto.
[6]Col tempo il bisogno di provvedere alla ristrettezza dei locali, divenuta intollerabile, s'impose d'urgenza estrema ed il rettore, previa autorizzazione del Ministero dell'istruzione, riprendendo le trattative iniziate dai suoi predecessori, riusciva ad ottenere dalla liberalita' del Monte dei Paschi di Siena, i mezzi per l'acquisto dell'edificio.
[7]Il contratto di acquisto veniva stipulato in data 21 dicembre 1908, ai rogiti del notaio Del Puglia e per l'attesa delle debite formalita' registrato il 21 giugno 1910. In seguito a detto contratto il rappresentante del demanio dello Stato con atto del 31 ottobre 1910, assumeva il possesso del fabbricato e lo consegnava al rettore di quella Universita'.
[8]Nel frattempo veniva dato incarico all'ufficio del Genio civile di Siena, di compilare il progetto tecnico e finanziario per la riduzione della Pia Casa delle missioni ad uso degli Istituti scientifici di quella Universita'.
[9]Coll'attuazione di tale progetto troveranno comoda e decorosa sede, come da deliberazione del Consiglio accademico del giorno 12 marzo 1911: 1° il gabinetto di mineralogia, oggi stabilito in una casa di affitto della quale paga il canone lo Stato; 2° il gabinetto di materia medica; 3° il gabinetto di fisiologia, i quali costretti in angusti locali, non possono raccogliere ed ordinare il loro accresciuto materiale di studio; 4º il gabinetto di chimica farmaceutica, i cui locali, poco adatti per le esercitazioni scientifiche, saranno occupati dalla biblioteca del Seminario giuridico, che nelle attuali condizioni si trovano nella impassibilita' di ospitare i numerosi frequentatori.
[10]La relazione che accompagna il progetto ne prevede la spesa in lire 190 000, somma che oltre ad una certa larghezza di previsioni, potra' essere di qualche poco ridotta per il fatto che la Casa delle Missioni, esigendo lavori urgenti di consolidamento, questi vennero gia' autorizzati ed assunti a carico del demanio della locale Intendenza di finanza, Cio' non di meno e' nella cifra di lire 190,000, che deve essere mantenuta la previsione.
[11]Furono fatte pratiche perche' alla spesa per i detti lavori di riduzione partecipassero, con il Governo, gli enti locali, e fu quindi concordato che, mentre lo Stato assumera' la spesa di lire 150,000, resterebbe a carico degli enti locali il contributo per le residuali lire 40,000, oltre il prezzo dello stabile gia' acquistato in lire 25,000.
[12]Accettata tale condizione dagli enti, il comune di Siena, con deliberazione consigliare del giorno 30 aprile e con altra di urgenza della Giunta 8 maggio 1913, approvate dalle competenti autorita', deliberava di fissare il suo contributo in lire 30,000, riservandosi il diritto di far rivedere dal proprio personale tecnico il progetto redatto dal Regio ufficio del Genio civile di Siena, e la onorevole Deputazione provinciale, con sua deliberazione del 5 maggio 1913, pure approvata dalla autorita' superiore, deliberava contribuire alle spese per le restanti lire 10,000.
[13]Tutto cio' premesso:
[14]le LL. EE l'avv. Francesco Tedesco, ministro del tesoro, e il prof. Luigi Credaro, ministro dell'istruzione pubblica, in nome ed in rappresentanza del Governo;
[15]il conte cav. uff. avv. Mario Bianchi Bandinelli, in nome e rappresentanza del comune di Siena;
[16]il marchese comm. Carlo Ballati Nerli, in nome e rappresentanza della provincia di Siena;
[17]hanno convenuto e convengono quanto segue:
[18]Art. 1.
[19]Sara' provveduto all'ampliamento dei locali della Regia Universita' di Siena, mediante riduzione e trasformazione dell'ex casa delle Missioni, gia' acquistata dal Monte dei Paschi e gia' donata per tale scopo al demanio dello Stato in conformita' al progetto ed alla perizia in data 15 gennaio 1913, compilati dal locale ufficio del Genio civile e per una spesa prevista di lire centonovantamila (lire 190,000).
Testo in vigore dal 6 agosto 1913 al 16 dicembre 2009
