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[1]VITTORIO EMANUELE III per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
[2]RE D'ITALIA
[3]Il Senato e la Camere dei deputati hanno approvato;
[4]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[5]Articolo unico.
[6]Sono approvate le maggiori assegnazioni per lire 1.935.000 e le diminuzioni di stanziamento per lire 2.566 000, nei capitoli dello stato di previsione della spesa del Ministero delle poste e dei telegrafi per l'esercizio finanziario 1919-920, indicati nella tabella annessa alla presente legge.
[7]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi a dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[8]Data a Roma, addi' 26 settembre 1920.
[9]VITTORIO EMANUELE.
[10]Meda.
[11]Visto, Il guardasigilli: Fera.
Testo in vigore dal 9 ottobre 1920 al 16 dicembre 2009
