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[1]UMBERTO I.
[2]per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
[3]RE D'ITALIA
[4]Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato;
[5]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[6]Articolo unico.
[7]Il Governo del Re e' autorizzato a far pagare le spese ordinarie e straordinarie del Ministero delle poste e dei telegrafi per l'esercizio finanziario dal 1° luglio 1891 al 30 giugno 1892, in conformita' dello stato di previsione annesso alla presente legge.
[8]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[9]Data a Roma, addi' 28 giugno 1891.
[10]UMBERTO.
[11]L. LUZZATTI.
[12]Visto, Il Guardasigilli: L. FERRARIS.
[13]Lo stato di previsione annesso alla presente legge sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di domani, martedi' 30 giugno.
Testo in vigore dal 29 giugno 1891 al 16 dicembre 2009
