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[1]UMBERTO I per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
[2]RE D'ITALIA
[3]Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato;
[4]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[5]Articolo unico.
[6]Sono approvate le maggiori assegnazioni nella complessiva somma di lire 473,000 e le diminuzioni di stanziamento in lire 480,000 sui capitoli dello stato di previsione della spesa del Ministero delle poste e dei telegrafi, per l'esercizio finanziario 1891-92, indicati nella tabella annessa alla presente legge.
[7]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[8]Data a Roma, addi' 17 giugno 1892.
[9]UMBERTO.
[10]Giolitti. Finocchiaro-Aprile.
[11]Visto, Il Guardasigilli: Bonacci.
Testo in vigore dal 23 giugno 1892 al 16 dicembre 2009
