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[1]VITTORIO EMANUELE III per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
[2]RE D'ITALIA
[3]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
[4]Abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[5]Articolo unico.
[6]In aggiunta alle somme finora autorizzate e' approvata la maggiore assegnazione di lire 13 milioni, per la prosecuzione dei lavori concernenti la costruzione degli edifici da destinare a sede dei Ministeri della pubblica istruzione, della giustizia e degli affari di culto, della marina e della Corte dei conti.
[7]Con decreti del ministro del tesoro saranno introdotte in bilancio le variazioni necessarie per l'esecuzione della presente legge.
[8]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[9]Data a Roma, addi' 18 giugno 1922.
[10]VITTORIO EMANUELE.
[11]PEANO.
[12]Visto, il guardasigilli: LUIGI ROSSI.
Testo in vigore dal 7 luglio 1922 al 16 dicembre 2009
