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[1]Allegato N. 1.
[2]CONVENZIONE fra il Ministero delle poste e dei telegrafi e la ditta Pirelli e C. di Milano per la fornitura, la posa e la manutenzione di un cavo telegrafico sottomarino dalla Sicilia, fino a raggiungere il cavo esistente fra Ustica e Napoli presso l'isola di Ustica.
[3]Il sig. comm. Clemente Viale ispettore generale dei telegrafi dello Stato, per delegazione avuta da S. E. il Ministro delle poste e di telegrafi con nota n. 1000/1800 del 15 febbraio 1890, ed il sig. ingegnere cav. Giovan Battista Pirelli socio amministratore, libero firmatario e gerente responsabile della Societa' Pirelli e C. di Milano, con domicilio legale a Milano via Ponte Seveso 19, come dal certificato di quella Camera di Commercio in data del 19 ottobre 1885, allegato alla convenzione 9 novembre 1885, approvata colla legge 15 aprile 1886, n. 3789 (serie 3ª) sono addivenuti alla stipulazione della seguente convenzione:
[4]Art. 1.
[5]Entro il primo semestre del corrente anno 1890, la ditta Pirelli si obbliga di costruire, immergere e mettere a disposizione del Governo italiano un cavo telegrafico sottomarino, il quale, innestato al cavo gia' esistente da Napoli ad Ustica, a conveniente distanza dalla costa di detta isola, vada a far capo alle coste della Sicilia in un punto il piu' prossimo possibile a Palermo, il quale punto sara' scelto di comune accordo fra i rappresentanti del Governo e della Ditta Pirelli.
[6]In corrispettivo di cio' il Governo italiano paghera' alla Ditta Pirelli un canone di lire 15,000 (quindicimila) all'anno.
Testo in vigore dal 18 aprile 1890 al 16 dicembre 2009
