Corte costituzionale

1 pronuncia ha deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Sentenza n. 4/1960

    Questione infondata
    18 febbraio 1960

    La norma dell'art. 63, ultimo comma, R.D. 17 ottobre 1922, n. 1401 (modificato dall'art. 18 della legge 16 giugno 1939, n. 942), in virtù della quale chi ha acquistato beni mobili a un'asta esattoriale non può opporsi alla vendita forzata, promossa successivamente per altro debito d'imposta, degli stessi beni, che siano rimasti nell'abitazione del debitore, opera in un campo diverso da quello della iniziativa economica privata, a cui si riferisce espressamente, garantendone la libertà, l'art. 41, primo comma, della Costituzione. Pertanto è infondata la questione di legittimità costituzionale della norma suddetta, sollevata in riferimento al citato art. 41, primo comma, della Costituzione.

    Art. 63 Che approva il nuovo testo unico delle leggi per la riscossione delle imposte dirette · Art. 18 Modificazioni al testo unico di leggi sulla riscossione delle imposte dirette approvato con R. decreto 17 ottobre 1922, n. 1401, e successive modificazioni · Art. 41 cost. · Art. 42 cost.

    Leggi la pronuncia

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Versioni nel tempo

Di questo articolo abbiamo una versione sola

Le versioni storiche sono pubblicate solo per alcune raccolte di atti, e quella da cui viene questo atto non è fra quelle. Stiamo recuperando la multivigenza atto per atto: quando arriva, qui compare la storia completa con le date.

urn:nir:stato:regio.decreto:1922-10-17;1401~art63 · fonte del testo

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari