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Le entrate e le spese dell'Amministrazione del Fondo per il culto, giusta le tabelle C e D, annesse alla presente legge, vengono determinate e riconosciute nella seguente misura:
- a)La previsione per la competenza dell'entrata ordinaria e straordinaria per l'anno 1882 e' stabilita in lire 33,895,321 (lire trentatremilioni ottocentonovantacinquemila trecentoventuna);
- b)Sono provvisoriamente riconosciuti in lire 58,386,976 78 (lire cinquantottomilioni trecentottantaseimila novecentosettantasei e centesimi settantotto), i residui attivi dell'anno 1881 e degli anni precedenti, salve le variazioni che risulteranno dal rendiconto generale consuntivo;
- c)Le entrate ordinarie e straordinarie da incassare nel 1882 sono previste nella somma di lire 35,409,964 61 (lire trentacinquemilioni quattrocentonovemila novecentosessantaquattro e centesimi sessantuno);
- d)La previsione per la competenza della spesa ordinaria e straordinaria per l'anno 1882 e' definitivamente approvata in lire 27,997,558 40 (lire ventisettemilioni novecentonovantasettemila cinquecentocinquantotto e centesimi quaranta);
- e)Sono provvisoriamente riconosciuti in lire 58,232,448 06 (lire cinquantottomilioni duecentotrentaduemila quattrocentoquarantotto e centesimi sei) i residui passivi dell'anno 1881 e degli anni precedenti, salve le variazioni che risulteranno dal rendiconto generale consuntivo;
- f)I pagamenti da eseguirsi nell'anno 1882 sono previsti nella somma di lire 30,276,725 94 (lire trentamilioni duecentosettantaseimila settecentoventicinque e centesimi novantaquattro), salvo i maggiori pagamenti che, per imprescindibili esigenze di servizio ed entro i limiti delle somme stanziate per la competenza del 1882 e pei residui del 1881 ed anni precedenti, potranno essere autorizzati dal Ministro di Grazia e Giustizia e dei Culti.
Testo in vigore dal 12 luglio 1882 al 16 dicembre 2009
