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[1]UMBERTO I.
[2]per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
[3]RE D'ITALIA
[4]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
[5]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[6]Articolo unico.
[7]Sono approvate le eccedenze di impegni nella complessiva somma di lire 435,000 sulle assegnazioni dei capitoli numeri 10, 13, 20, 21, 33, 34 e 35 e le diminuzioni di stanziamenti per una somma eguale sui capitoli 1, 9, 12, 32 e 46 dello stato di previsione della spesa del Ministero delle poste e dei telegrafi per l'esercizio finanziario 1890-91, come risulta dalla qui annessa tabella.
[8]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[9]Data a Roma, addi' 2 luglio 1891.
[10]UMBERTO.
[11]Luzzatti. Branca.
[12]Visto, il Guardasigilli: L. Ferraris.
Testo in vigore dal 10 luglio 1891 al 16 dicembre 2009
