Provvedimento abrogato dal d.l. 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla l. 18 febbraio 2009, n. 9.
Abrogato dal 16 dicembre 2009
Provvedimento abrogato dal d.l. 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla l. 18 febbraio 2009, n. 9.
Abrogato dal 16 dicembre 2009
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2 versioni dal 1880
Confronto con la versione in vigore dal 9 febbraio 1880 al 16 dicembre 2009. 744 parole tolte, 28 parole aggiunte in 18 capoversi.
tolto: CONVENZIONE pel riscatto delle Strade Ferrate Romane
tolto: L'anno 1873, il 17 novembre in Roma, in una delle sale del Ministero dei Lavori Pubblici.
tolto: Premesso che il R. Governo italiano propose alla Societa' anonima delle Strade Ferrate Romane di riscattare a conto dello Stato la intera rete sociale, sotto determinate condizioni, come meglio apparisce dalle officiali della presidenza del consiglio dei Ministri delli 9 marzo e 25 aprile 1873;
tolto: Che sopra tale proposta di riscatto, scioglimento e liquidazione della Societa' fu, ai termini dell'articolo 29 dello statuto sociale, deliberata la presa in considerazione dall'assemblea degli azionisti in seduta del di' 30 aprile 1873;
tolto: Che colla officiale della presidenza del consiglio dei Ministri, 3 luglio 1873, fu dichiarato alla Societa' che col riscatto il Governo intendeva che fossero accollate allo Stato le sole passivita' della Societa' risultanti dalle situazioni finanziarie e patrimoniali ufficiali e gia' ufficialmente conosciute all'epoca della proposta del riscatto e quelle altre che la Societa' fosse per incontrare in avvenire col consenso del Governo, a termini delle vigenti leggi e convenzioni;
tolto: Che la direzione delle Strade Ferrate Romane rispose nel 9 luglio 1873 alla presidenza del consiglio dei Ministri: la Societa' essersi nei presentati documenti attenuta scrupolosamente al vero, ne' avere incontrato oneri o passivita' cui il Governo non avesse consentito e nulla essersi occultato al medesimo;
tolto: Che dopo il cambiamento di Ministero, la Societa' si rivolse al Ministero nuovo, con memoriale del 3 agosto, dichiarando di esser pronta a discutere le modificazioni necessarie a rendere attuabile la proposta di riscatto; Che il Ministero, rispondendo il 17 agosto a questo memoriale, dichiaro' di non accettare alcuna discussione che tendesse a modificare i termini della proposta di riscatto;
tolto: Che con lettera del 14 settembre 1873, il Ministero dichiaro' che manteneva l'offerta del riscatto quale fu fatta dal precedente Ministero;
tolto: Che finalmente l'assemblea degli azionisti della piu' volte citata Societa' delle Ferrovie Romane, in adunanza generale del 18 settembre 1873, pronunziandosi definitivamente sulla proposta gia' presa in considerazione, delibero' di affidare ad una Commissione di sei membri il mandato di accettare definitivamente il riscatto alle condizioni proposte dal Governo, dando alla medesima pieni poteri per devenire, col concorso della rappresentanza legale della Societa' alla Convenzione definitiva, ed a tutti quegli atti che saranno necessari per portarla ad effetto; con quant'altro, di che in detta deliberazione del 18 settembre 1873.
tolto: Percio' volendosi portare ad effetto e stipulare regolarmente la Convenzione intesa a sanzionare il riscatto di cui sopra, rimane, in forza dell'atto presente, stabilito quanto appresso, infra:
tolto: Le LL. EE. commendatore Marco Minghetti, presidente del Consiglio dei Ministri, Segretario di Stato per le Finanze, e commendatore Silvio Spaventa, Ministro Segretario di Stato per i Lavori Pubblici nel Regno d'Italia, rappresentanti il Regio Governo italiano, e il signor commendatore Ubaldino Peruzzi, presidente della Commissione speciale nominata dall'assemblea degli azionisti della Societa' delle Strade Ferrate Romane, in seduta del 18 settembre anno corrente, specialmente autorizzato alla presente stipulazione con deliberazione della Commissione predetta di questo stesso giorno, allegato A al presente atto, e il commendatore Giacomi De Martino, nella sua qualita' di direttore generale della societa' stessa e in quanto possa occorrere specialmente autorizzato alla presente stipulazione anche con apposite deliberazioni del consiglio d'amministrazione, del di 14 novembre corrente, allegati B, C, D, E al presente atto.
tolto: Art. 1.
tolto: La Societa' delle Strade Ferrate Romane, a mezzo dei suoi legittimi rappresentanti sopra indicati, cede e trasferisce al Regio Governo italiano:
tolto: a) La proprieta' ed il possesso della rete ferroviaria e relativi accessori ad essa Societa' appartenenti, con tutti i diritti, azioni e ragioni, oneri e servitu', vantaggi e svantaggi a quella proprieta' e possesso inerenti, e colle opere e lavori eseguiti o in corso di costruzione, materiale di armamento, stazioni, case cantoniere, officine, linee telegrafiche, e relativi uffici, ecc., e tali quali le linee ferroviarie appartengono e si possedono attualmente dalla Societa' stessa in forza delle diverse concessioni esistenti, ed alle quali rinunzia a tutti e per tutti gli effetti;
tolto: b) Tutti gli altri beni immobili, privilegi e diritti reali, ancorche' estranei alle linee predette, che appartengono o che possono appartenere ad essa Societa' delle Ferrovie Romane;
tolto: c) Tutti quanti i beni mobili, materiali, provviste di magazzino, macchine, arnesi, crediti, azioni e ragioni esperibili in qualunque modo e tempo, e come competono ed appartengono alla Societa';
tolto: d) Tutti gli archivi, libri di amministrazione e in genere tutti i documenti esistenti negli uffici sociali;
tolto: e) Tutti i capitali, numerario, titoli di valore ed azioni non collocate, spettanti alla Societa'.aggiunto: Convenzione pel riscatto della rete ferroviaria-art. 1 PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
urn:nir:stato:legge:1880-01-29;5249~art1 · fonte del testo
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