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[1]Il Governo del Re e' autorizzato: A ridurre a formale istromento ed a dare piena esecuzione al compromesso concordato nel 25 aprile 1885 fra il Ministero della Real Casa ed il comune di Roma per cessione a quest'ultimo a titolo gratuito delle aree e porzioni di fabbricati di compendio dei beni dell'ex Convento di Sant'Andrea al Quirinale in dotazione della Corona, destinate ad essere espropriate per la sistemazione delle vie del versante del Colle Quirinale, non che per la cessione allo stesso comune, a titolo di vendita o di permuta a seconda dei casi previsti in detto compromesso e sulla base del prezzo di lire 163,019 15 dell'area fabbricabile a sinistra, salendo pel prolungamento della via Genova, che deve completare il rettangolo destinato al palazzo della Esposizione di Belle Arti, giusta il relativo piano approvato col Regio decreto 8 marzo 1883. A procedere alla vendita, previa retrocessione al Demanio, del fabbricato in via gia' del Boschetto ed annesso cortile costituente le scuderie della Casa militare di Sua Maesta' in mappa al num. 1324, Rione Monti, di metri quadrati 1400, da aver luogo soltanto dopo che l'Amministrazione della Real Casa avra' sistemato e saranno rese utilizzabili le nuove scuderie per la detta Casa militare, le quali dovranno erigersi nell'appezzamento faciente parte del num. 13021/p. di mappa, Rione I, Monti, di metri quadrati 1088. A cedere alla Real Casa il terreno demaniale di circa metri quadrati 500 in contiguita' dell'accennato appezzamento, bisognevole per rettificarne la superficie ed aumentarla in guisa da poter bastare alle esigenze dell'impianto delle predette scuderie.
[2]L'anzidetto prezzo di lire 163,019 15, quando non abbia luogo la permuta cui si e' riservato addivenire il comune di Roma col patto 7, del precitato compromesso, come pure le somme che il detto comune ha concordato di pagare alla Real Casa a titolo di indennita' per lavori da eseguirsi nelle residuali zone di Sant'Andrea al Quirinale, non che quelle ricavabili dalla vendita del predetto stabile in via del Boschetto, ed infine le lire 39,210, provenienti dall'espropriazione di porzione dello stabile stesso in dotazione della Corona, seguita anzitempo per effetto del Regio decreto 15 settembre 1873, per la costruzione del primo tronco della via Nazionale, sono lasciate a disposizione della Lista civile per la esecuzione delle opere di adattamento e sistemazione agli usi dei Reali servizi della reliqua parte dei fabbricati e terreni che si rimarranno alla predetta Lista civile dopo le cessioni delle aree stradali di cui al n. 1, del presente articolo, il tutto pero' alle condizioni determinate dall'articolo 3 della legge 20 maggio 1872, n. 823.
[3]Le somme che residuassero dai detti prezzi dopo la esecuzione delle precitate opere, saranno a cura dei due Ministeri del Tesoro e della Real Casa, impiegate nell'acquisto di rendita consolidata sul Gran Libro del Debito Pubblico, da intestarsi al Demanio con vincolo di usufrutto a favore della Lista civile.
[4]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[5]Data a Roma, addi' 7 marzo 1886.
[6]UMBERTO.
[7]A. Magliani.
[8]Visto, Il Guardasigilli: Tajani.
Testo in vigore dal 18 marzo 1886 al 16 dicembre 2009
