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Sono approvati i seguenti contratti di vendita: Alla Camera di commercio ed arti di Palermo dell'ex-convento della Mercede ai Cartari in quella citta', per il prezzo di lire 134,528 come da istrumento del 1° febbraio 1887, a rogiti del notaio Francesco Paolo Cavarretta. Al comune di Roma di porzione di area demaniale adiacente all'ex-monastero di Santa Cecilia, situato nel rione XIII, Trastevere, pel prezzo di lire 36,822 70, come da contratto stipulato il 15 settembre 1886, nei rogiti del notaio Giuseppe D.r Luci. Al comune di Venezia di alcune botteghe ed aree demaniali in campo della Bella Vienna in quella citta', per il prezzo di lire 14,000, ed alle condizioni portate dall'atto 19 aprile 1886, rogato in forma pubblica amministrativa presso l'Intendenza di Finanza di Venezia. Al comune di Perugia, di alcuni terreni demaniali attigui all'ex-convento di San Domenico in quella citta', pel prezzo di lire 4744 03, come da contratto del 9- dicembre 1886, a rogito Antonini. Al comune di Reggio Emilia di porzione del palazzo detto Nazionale, situato in quella citta', via San Pietro Martire, al civico numero 13, pel prezzo di lire 3860, come da contratto 1° maggio 1886, stipulato a rogiti del notaio Ferrari. Al comune di Alghero, in provincia di Sassari, del fabbricato di quel soppresso convento degli Agostiniani, con chiesa e terreno annesso, pel prezzo di lire 2052 50, come da contratto dell'8 luglio 1886, stipulato in forma pubblica amministrativa presso la Sottoprefettura di Alghero. Al comune di Dojano, in provincia di Bologna, dei locali di proprieta' demaniale, gia' ad uso di magazzini dei generi di privativa, pel prezzo di lire 2260, come da contratto del 5 aprile 1886, stipulato in forma pubblica amministrativa presso l'Intendenza di Finanza di Bologna. Al comune di Rio Marina, in provincia di Livorno, di un piccolo tratto di terreno demaniale pel prezzo di lire 491 40, come da contratto in forma pubblica amministrativa stipulato il 16 dicembre 1886, avanti la Sottoprefettura di Portoferraio. Alla fabbriceria della basilica di San Giovanni in Monza, di due piccoli locali demaniali, contigui alla cappella della regina Teodolinda, pel prezzo di lire 408, come da istrumento 1° settembre 1886, a rogiti del notaio dottor Contini.
Testo in vigore dal 19 luglio 1887 al 16 dicembre 2009
