Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 4 luglio 1913 al 16 dicembre 2009. Leggi il testo vigente →
[1]VITTORIO EMANUELE III per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
[2]RE D'ITALIA
[3]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
[4]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[5]Articolo unico.
[6]Sono abrogate le disposizioni che riguardano l'assestamento del bilancio di previsione contenute nelle leggi sull'Amministrazione e sulla contabilita' generale dello Stato e nelle altre leggi concernenti le Amministrazioni per le quali e' fatto obbligo di provvedere all'assestamento dei relativi bilanci.
[7]Le modificazioni da recare alle preindicate leggi saranno approvate per decreto Reale da convertirsi in legge.
[8]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[9]Data a San Rossore, addi' 26 giugno 1913.
[10]VITTORIO EMANUELE.
[11]Tedesco.
[12]Visto, Il guardasigilli: Finocchiaro-Aprile.
Testo in vigore dal 4 luglio 1913 al 16 dicembre 2009
