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[1]Del pari a tutto maggio sono continuate al Ministro delle Finanze le facolta' che gli furono conferite con gli articoli 2 e 4 della Legge del 23 dicembre 1869, n. 5395, per la emissione dei Buoni del Tesoro e per la riscossione della tassa sul macinato, e con l'altra Legge del 31 marzo 1870, n. 5592, rispetto alle somme da prelevare sui capitoli 61, 80A, 92, 106 e 118 del bilancio passivo delle Finanze presentato al Parlamento il 7 dello stesso mese.
[2]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come Legge dello Stato.
[3]Dato a Torino addi' 28 aprile 1870.
[4]VITTORIO EMANUELE
[5]Luogo del sigillo. V. Il Guardasigilli M. Raeli.
[6]Quintino Sella.
Testo in vigore dal 29 aprile 1870 al 16 dicembre 2009
