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[1]VITTORIO EMANUELE III per grazia di Dio e por volonta' della Nazione
[2]RE D'ITALIA
[3]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
[4]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: Articolo unico.
[5]E' concesso un concorso di L. 1,000,000 da parte dello Stato al Convitto nazionale «Vittorio Emanuele II» in Roma per la costruzione di un edifizio da servire a sede dell'istituto stesso.
[6]Tale concorso sara' corrisposto in cinque annualita' di lire duecentomila ciascuna, da inscriversi nel bilancio 1905-900 e nei bilanci dei quattro esercizi successivi.
[7]E' soppresso, a decorrere dall' esercizio finanziario 1905-906 il sussidio di annue lire cinquantamila assegnato al Convitto nazionale di Roma sul bilancio del Ministero della pubblica istruzione, ed e' corrispondentemente ridotto lo stanziamento del capitolo «Assegni fissi a Convitti nazionali e a Convitti provinciali e comunali».
[8]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[9]Data a Roma, addi' 8 aprile 1906.
[10]VITTORIO EMANUELE.
[11]P. BOSELLI.
[12]Visto, Il guardasigilli: E. SACCHI.
Testo in vigore dal 13 aprile 1906 al 16 dicembre 2009
