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[1]VITTORIO EMANUELE III per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
[2]RE D'ITALIA
[3]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
[4]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[5]Articolo unico.
[6]E' autorizzata l'assegnazione straordinaria di L.165,000 da inscriversi in apposito capitolo dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'esercizio finanziario 1910-11, per essere erogata a favore degli eredi del defunto barone Raffaele Sava, in esecuzione dell'atto di transazione stipulato il 27 giugno 1910, fra gli eredi stessi e l'Amministrazione dello Stato.
[7]E' pure autorizzata l'assegnazione di L. 600 da corrispondersi agli eredi del defunto barone Raffaele Sava in aumento alla suddetta somma, a titolo di transazione della domanda degli interessi maturabili sulla somma stessa fino al 17 marzo 1911, giusta l'atto addizionale stipulato il 14 dicembre 1910.
[8]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[9]Data a Roma, addi' 12 marzo 1911.
[10]VITTORIO EMANUELE.
[11]Tedesco.
[12]Visto, Il guardasigilli: Fani.
Testo in vigore dal 15 marzo 1911 al 16 dicembre 2009
