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[1]Sull'assegnazione di L. 2,000,000, inscritta al capitolo n. 69 dello stato di previsione predetto, in conto delle anticipazioni sulle ultime rate del concorso dello Stato nelle opere edilizie della capitale del Regno, determinate in L. 12,000,000, dalla legge 28 giugno 1892, n. 299, e' data facolta' al Governo del Re di corrispondere direttamente al Comune di Roma la somma di L. 500,000, a titolo di rimborso, per spese da esso sostenute in opere comprese nel piano regolatore della citta'.
[2]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[3]Data a Roma, addi' 25 luglio 1895.
[4]UMBERTO.
[5]Sidney Sonnino.
[6]Visto, Il Guardasigilli: V. Calenda di Tavani.
Testo in vigore dal 26 luglio 1895 al 16 dicembre 2009
