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[1]UMBERTO I per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
[2]RE D'ITALIA
[3]Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato;
[4]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[5]Articolo unico.
[6]L'appannaggio di lire 400,000 assegnato con la legge del 30 giugno 1867, N. 3761, al Principe Amedeo di Savoia e' continuato al figlio maggiorenne Principe Emanuele Filiberto, Duca d'Aosta. 1
[7]Sulle lire 400,000 sara' dal Re prelevata una somma annua a favore della Famiglia del Principe Amedeo di Savoia.
[8]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella Raccolta Ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[9]Data a Roma, addi' 27 marzo 1890.
[10]UMBERTO.
[11]Crispi. Giolitti.
[12]Visto, Il Guardasigilli: Zanardelli.
Gli interventi su questo articolo(1)
Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.
L. 20 dicembre 1925, n. 2229
1La L. 20 dicembre 1925, n. 2229 ha disposto (con l'articolo unico, comma 1) che "L'appannaggio di L. 400,000 assegnato con legge 27 marzo 1890, n. 6698 (serie 3ª) al Principe Emanuele Filiberto di Savoia, Duca d'Aosta, e' elevato a. L. 1,000,000".
Testo in vigore dal 7 gennaio 1926 al 9 settembre 1931
