Corte costituzionale

Ordinanza n. 438/2006

Altra decisione · depositata il 19/12/2006 · relatore Gaetano Silvestri

Norme in gioco

usata come parametro

Epigrafe

ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sorto a seguito della deliberazione della Camera dei deputati del 4 febbraio 2004, relativa alla insindacabilità ai sensi dell'art. 68, primo comma, della Costituzione, delle opinioni espresse dall'on. Stefano Stefani nei confronti dell'on. Daniele Apolloni, promosso con ricorso del Tribunale di Roma, sezione IX penale, notificato il 3 marzo 2006, depositato in cancelleria il 17 maggio 2006 ed iscritto al n. 31 del registro conflitti tra poteri dello Stato 2005, fase di merito.

Visto l'atto di costituzione della Camera dei deputati;

udito nella camera di consiglio del 22 novembre 2006 il Giudice relatore Gaetano Silvestri.

Ritenuto che, nel corso di un procedimento penale nei confronti del deputato Stefano Stefani – imputato del reato di ingiuria ai danni dell'on. Daniele Apolloni – il Tribunale di Roma, sezione IX penale, con ordinanza depositata in data 30 maggio 2005, ha sollevato conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla deliberazione, assunta dall'Assemblea in data 4 febbraio 2004 (documento IV-quater, n. 65), con la quale è stato dichiarato che i fatti oggetto del processo concernono opinioni espresse da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni, ai sensi dell'art. 68, primo comma, della Costituzione.

Considerato, in via preliminare, che l'atto introduttivo, notificato alla Camera dei deputati il 3 marzo 2006, unitamente all'ordinanza che lo ha dichiarato ammissibile, è pervenuto alla Corte, ai fini del deposito prescritto dall'art. 26, comma 3, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, il 17 maggio 2006, vale a dire oltre la scadenza del termine di venti giorni dalla notifica, previsto dal medesimo art. 26, comma 3;

che, in conformità alla costante giurisprudenza di questa Corte (cfr., da ultimo, le ordinanze n. 325 del 2006, nn. 327, 326 e 308 del 2005, n. 250 del 2004), tale deposito deve considerarsi tardivo, attesa la perentorietà del relativo termine;

che, pertanto, il giudizio deve essere dichiarato improcedibile.

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara improcedibile il giudizio per conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato proposto dal Tribunale di Roma, sezione IX penale, nei confronti della Camera dei deputati, con l'atto indicato in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 6 dicembre 2006.

F.to:

Franco BILE, Presidente

Gaetano SILVESTRI, Redattore

Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 19 dicembre 2006.

Il Direttore della Cancelleria

F.to: DI PAOLA

ECLI:IT:COST:2006:438 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari