Corte costituzionale

Ordinanza n. 281/2017

Altra decisione · depositata il 27/12/2017 · relatore Marta Cartabia

Norme in gioco

Epigrafe

ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio per la correzione di errore materiale contenuto nella sentenza n. 269 del 7 novembre-14 dicembre 2017.

Udito nella camera di consiglio del 19 dicembre 2017 il Giudice relatore Marta Cartabia.

Considerato che, nelle motivazioni della sentenza n. 269 del 2017, alla fine del terzo periodo del punto 2. del Considerato in diritto, per mero errore materiale, dopo le parole «(art. 56 TFUE)» compare la parola «, ritenendo», che deve essere espunta dal testo;

che l'ultimo capoverso del punto 5.1. del Considerato in diritto è affetto da mero errore materiale nella parte in cui fa riferimento ai parametri europei senza indicare gli artt. 11 e 117 della Costituzione e allo stesso tempo omette di menzionare i parametri interni come richiamati dalle sentenze in seguito citate;

che più precisamente, risulta stampata la frase «sia in riferimento ai parametri europei (con riguardo alle priorità, nei giudizi in via di azione, si veda ad esempio la sentenza n. 197 del 2014» in luogo della frase «sia in riferimento ai parametri europei (come veicolati dagli artt. 11 e 117 Cost.), sia in relazione agli altri parametri costituzionali interni: con riguardo alle priorità, nei giudizi in via di azione, si veda ad esempio, la sentenza n. 197 del 2014»;

che nel primo periodo del punto 5.4. del Considerato in diritto, per mero errore materiale, compare l'espressione «tributariaprovinciale» in luogo dell'espressione corretta «tributaria provinciale».

Ravvisata la necessità di correggere tali errori materiali.

Visto l'art. 32 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dispone che nella sentenza 269 del 2017 siano corretti i seguenti errori materiali:

1) alla fine del terzo periodo del punto 2. del Considerato in diritto, dopo le parole: «(art. 56 TFUE)» sia espunta dal testo la parola «, ritenendo»;

2) all'ultimo capoverso del punto 5.1. del Considerato in diritto si legga «sia in riferimento ai parametri europei (come veicolati dagli artt. 11 e 117 Cost.), sia in relazione agli altri parametri costituzionali interni: con riguardo alle priorità, nei giudizi in via di azione, si veda ad esempio, la sentenza n. 197 del 2014» in luogo di «sia in riferimento ai parametri europei (con riguardo alle priorità, nei giudizi in via di azione, si veda ad esempio la sentenza n. 197 del 2014»;

3) nel primo periodo del punto 5.4. del Considerato in diritto, si legga «tributaria provinciale» in luogo di «tributariaprovinciale».

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 19 dicembre 2017.

F.to:

Paolo GROSSI, Presidente

Marta CARTABIA, Redattore

Filomena PERRONE, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 27 dicembre 2017.

Il Cancelliere

F.to: Filomena PERRONE

ECLI:IT:COST:2017:281 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte

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