Corte costituzionale

Ordinanza n. 226/2017

Altra decisione · depositata il 25/10/2017 · relatore Aldo Carosi

Epigrafe

ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio per la correzione degli errori materiali contenuti nelle ordinanze n. 202 del 4-14 luglio 2017 e n. 203 del 4-14 luglio 2017.

Udito nella camera di consiglio del 27 settembre 2017 il Giudice relatore Aldo Carosi.

Considerato che nella motivazione delle ordinanze n. 202 del 2017 e n. 203 del 2017, per mero errore materiale, è fatto riferimento alla «sentenza n. 170 del 2017» anziché alla «sentenza n. 198 del 2017»;

ravvisata la necessità di correggere tali errori materiali.

Visto l'art. 32 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dispone che nelle ordinanze n. 202 del 2017 e n. 203 del 2017, nella motivazione, le parole «sentenza n. 170 del 2017» siano sostituite dalle parole «sentenza n. 198 del 2017».

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 27 settembre 2017.

F.to:

Paolo GROSSI, Presidente

Aldo CAROSI, Redattore

Roberto MILANA, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 25 ottobre 2017.

Il Direttore della Cancelleria

F.to: Roberto MILANA

ECLI:IT:COST:2017:226 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari