Corte costituzionale

Ordinanza n. 173/1963

Altra decisione · depositata il 23/12/1963 · relatore Giuseppe Verzì

Epigrafe

ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dei decreti del

Presidente della Repubblica n. 1490 e n. 1475 del 24 dicembre 1951,

promosso con ordinanza emessa il 21 novembre 1962 dal Tribunale di

Cosenza nel procedimento civile vertente tra Boscarelli Nicola e

l'Opera per la valorizzazione della Sila, iscritta al n. 51 del

Registro ordinanze 1963 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della

Repubblica n. 67 del 9 marzo 1963.

Visti l'atto di intervento del Presidente del Consiglio dei

Ministri e gli atti di costituzione in giudizio dell'Opera per la

valorizzazione della Sila e degli eredi di Boscarelli Nicola;

udita nell'udienza pubblica del 4 dicembre 1963 la relazione del

Giudice Giuseppe Verzì;

uditi l'avv. Antonio Sorrentino, per gli eredi Boscarelli, e il

sostituto avvocato generale dello Stato Francesco Agrò, per il

Presidente del Consiglio dei Ministri e per l'Ente di riforma.

Ritenuto che nel procedimento civile vertente tra Boscarelli Nicola

e l'Opera valorizzazione Sila, il Tribunale di Cosenza, con ordinanza

21 novembre 1962, ha sollevato la questione di legittimità

costituzionale - in relazione agli artt. 2 e 5 della legge 12 maggio

1950, n. 230, ed in riferimento agli artt. 76 e 77 della Costituzione -

dei decreti del Presidente della Repubblica nn. 1490 e 1475 del 24

dicembre 1951, con i quali sono stati approvati i piani

particolareggiati di espropriazione - formulati in base agli elementi

del nuovo catasto in formazione, entrato in funzione il 1 agosto 1955 -

e sono stati trasferiti all'Ente taluni terreni del Boscarelli, siti in

Comune di Bisignano e di S. Sofia d'Epiro;

che nel contrasto tra l'assunto del Boscarelli, secondo il quale i

cennati decreti devono ritenersi illegittimi perché i relativi piani

non sono stati formulati in base al catasto vigente alla data del 15

novembre 1949, e la tesi dell'Opera valorizzazione Sila, secondo la

quale la questione rimarrebbe assorbita dalla circostanza che i decreti

avrebbero comunque lasciata intatta la quota intangibile di trecento

ettari, il Tribunale ha ritenuto non manifestamente infondata

l'eccezione del Boscarelli, riferendosi alla decisione di questa Corte

n. 77 del 20 dicembre 1961;

che nel presente giudizio, gli eredi di Nicola Boscarelli - il

quale è deceduto il 15 dicembre 1962 - insistono nell'assunto

suaccennato e ribadiscono che dinanzi al Tribunale è stata documentata

la violazione del limite di trecento ettari;

che l'Opera valorizzazione Sila contesta che vi sia stata tale

violazione e che il Tribunale l'abbia accertata e fa presente, che per

le espropriazioni contemplate dalla legge Sila i dati catastali non

hanno quella rilevanza loro attribuita dalla legge stralcio;

che la difesa del Presidente del Consiglio dei Ministri -

intervenuto in giudizio - aggiunge che nel territorio silano, i dati

catastali vigenti alla data del 15 novembre 1949 non rispecchiavano, la

reale estensione dei terreni, sicché l'Opera valorizzazione Sila

avrebbe poi dovuto far ricorso al rimedio della rettifica di errori

materiali. Il che ha evitato formulando i piani di espropriazione in

base agli accertamenti eseguiti dagli uffici competenti per la

formazione del nuovo catasto, in quanto essi corrispondono alla

effettiva situazione alla data del 15 novembre 1949;

Considerato che ai fini del decidere occorre accertare la effettiva

consistenza dei terreni posseduti da Nicola Boscarelli alla data del 15

novembre 1949;

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

restituisce gli atti al Tribunale di Cosenza perché proceda a tale

accertamento.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,

Palazzo della Consulta, il 12 dicembre 1963.

GASPARE AMBROSINI - GIUSEPPE CASTELLI

AVOLIO - ANTONINO PAPALDO - NICOLA

JAEGER - GIOVANNI CASSANDRO - BIAGIO

PETROCELLI - ANTONIO MANCA - ALDO

SANDULLI - GIUSEPPE BRANCA - MICHELE

FRAGALI - COSTANTINO MORTATI -

GIUSEPPE CHIARELLI - GIUSEPPE VERZÌ

- GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI -

FRANCESCO PAOLO BONIFACIO.

ECLI:IT:COST:1963:173 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari